lunedì 28 febbraio 2011

12 marzo: Giulietti, in piazza anche per difendere la scuola pubblica

 
12 marzo: Giulietti, in piazza anche per difendere la scuola pubblica
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di Redazione

12 marzo: Giulietti, in piazza anche per difendere la scuola pubblica L'assalto di Berlusconi alla scuola pubblica e' un altro colpo alla Costituzione e al principio di uguaglianza. Dario Franceschini ha proposto una grande giornata unitaria senza bandiere di partito e non vi e' dubbio che la giornata unitaria del 12 marzo 'A difesa della Costituzione' potra' e dovra' mettere al centro dell'attenzione la difesa della scuola pubblica che e' parte essenziale della Carta'. Ad affermarlo e' Giuseppe Giulietti, a nome del Comitato promotore della manifestazione del 12 marzo.
'Sulla difesa della scuola pubblica dagli ultimi attacchi del Premier - prosegue Giulietti - c'e' trasversalita' e volonta' di difesa comune. Le dichiarazioni che vanno da Italo Bocchino a Nichi Vendola, da Antonio Di Pietro alla Federazione della sinistra e di tante associazioni di diverso orientamento politico, vanno nello stesso senso. Dopo avere minacciato giudici e giornalisti, ora vorrebbero imbavagliare professori, studenti e famiglie; ormai e' un delirio - conclude Giulietti - che va arrestato, mettendo insieme, sotto i simboli del tricolore e della Costituzione, chiunque abbia a cuore la legalita' repubblicana'.
I comunicati di adesione di Centro Pio La Torre, Michele Meta, Roberto Morrione, Rosa Calipari, Roberto Zaccaria, Oliviero Diliberto, Giancarlo Ghirra, Antonio Di Pietro, Rosy Bindi, Pierluigi Bersani, Associazione Sylos Labini, Carlo Verna, Paolo Ferrero e Rosa Rinaldi, Monica Guerritore, Jean Leonard Touadi, Fulvio Fammoni, Filippo Rossi, Angela Napoli, Comitati Dossetti, Fabio Mussi, Rete Studenti e Unione Universitari, Leoluca Orlando e la Retitudine
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