giovedì 24 febbraio 2011

La legge è uguale per tutti i blogger

La legge è uguale per tutti i blogger

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Quando, all'alba, la Polizia bussa alla tua porta, perquisisce la tua abitazione, ti sequestra il pc che contiene i tuoi dati personali. Non uno, ma tre, quattro, cinque uomini armati entrano nella tua casa, rovistano ovunque e non sai perché, non indovini neppure il motivo. E quando lo chiedi non ci credi. Pensi a un errore, una burla, ma sei entrato in un'altra realtà, non sei a "Scherzi a parte", ma interprete protagonista del "Processo" di Kafka. Tu sei colpevole, giudicato da un mondo che sfugge alla tua logica. Un'entità sovrannaturale alla quale sei sottomesso dalla nascita. "Il tribunale non ti chiede nulla. Ti accoglie quando vieni, ti lascia andare quando vai".
Intervista a Valeria Rossi, giornalista.

Voglio uccidere un alieno (espandi.jpg espandi | comprimi.jpg comprimi)
"Mi chiamo Valeria Rossi, faccio la giornalista da sempre praticamente, da più di 40 anni e sono stata per molto tempo lontana dalla mia città che è Savona, quando sono tornata a Savona ho desiderato e messo in pratica di fare un giornale provinciale e locale sulla mia città.

I "fondati motivi" (espandi.jpg espandi | comprimi.jpg comprimi)
A quel punto, assodato che era tutto vero, anche se incredibile, io chiedo di cosa fossi accusata, non so di lesa maestà perché non capivo veramente quale potesse essere il problema. E mi hanno detto che gli articoli del Codice Penale per cui erano venuti erano quelli che riguardavano minacce, diffamazione aggravata e istigazione a delinquere,

Il fucile da caccia (espandi.jpg espandi | comprimi.jpg comprimi)
Allora mi dicono guardi che lei risulta proprietaria di un fucile, dico prego?!!! Quando?! Dove?! Come?! Perché?! In realtà io avevo ereditato nel 1986 alla morte di mio papà avevo ereditato il suo fucile da caccia perché quello sciagurato uomo andava a caccia, io che sono contraria, fortissimamente contraria alla caccia e ai cacciatori e ai fucili avevo dato disposizione di togliermelo dai piedi prima che io potessi rientrare in casa di mio padre.

da Blog Beppe Grillo

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