giovedì 26 aprile 2012

Incidenti sul lavoro in calo nel 2011, -6,4% Diminuiscono anche le morti, sono 930

INAIL

Incidenti sul lavoro in calo nel 2011, -6,4%
Diminuiscono anche le morti, sono 930

I dati segnalano una riduzione di mortalità del 4,4%. Il direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello: "Tendenza positiva, siamo sotto le mille vittime. Bisogna proseguire su strada di prevenzione e imformazione"

ROMA - Scende, nel 2011, il numero degli incidenti sul lavoro: gli infortuni registrano una flessione del 6,4% rispetto al 2010, passando da 776 mila a 726 mila circa. In calo anche i casi mortali, che segnano un -4,4%, da 973 del 2010 a 930 del 2011. I dati sono stati anticipati dal direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello, ospite di Radio1 Rai, la tendenza resta "positiva" e "anche quest'anno siamo sotto il 'muro' dei mille morti sul lavoro", afferma spiegando che nei prossimi giorni saranno presentati i dati analitici.

Rispetto alle vittime, dice Lucibello al programma Economia in tasca, "è certo sempre un dato preoccupante, ma comunque la tendenza alla diminuzione ci incoraggia a proseguire con le iniziative in corso in materia di prevenzione e informazione". Il direttore generale dell'Inail precisa che "ovviamente questi dati sono al netto della crisi, al netto della congiuntura negativa, sfavorevole, che ha comunque contratto l'occupazione".

Per quanto riguarda le malattie professionali, il direttore generale spiega che l'Inail disporrà "di dati sufficientemente attendibili nei prossimi mesi, in quanto il ciclo di rilevazione è più complesso e ci obbliga ad attendere l'evoluzione del profilo patologico. Qui la tendenza è inversa: c'è una tendenza all'incremento, ma questo è dovuto al fenomeno dell'emersione e dell'obbligo di denuncia che incombe sui medici competenti e su chiunque abbia notizia, oltre al fatto
che talune malattie prima non specificamente individuate, oggi sono contenute in una tabella del 2008 che obbliga la denuncia".

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