martedì 24 aprile 2012

Regione Lazio: 10 milioni di euro per nuovi uffici extralusso

Regione Lazio: 10 milioni di euro per nuovi uffici extralusso

Da sempre Roma è una delle mete preferite dei turisti di tutto il mondo, sarà per questo che anche la sede del Consiglio regionale del Lazio punta a diventare un albergo a 5 stelle. Si perché, oltre ai numerosi confort già disponibili, dall'elegante studio personale alla buvette a pochi passi dall'aula, presto ciascuno dei 70 onorevolini del parlamentino laziale potrebbe disporre anche di un bagno riservato per le loro necessità.

Il 28 marzo scorso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio è stato pubblicato il bando di appalto per la costruzione di una nuova ala del Consiglio. Due palazzine da tre piani, più uno interrato: il tutto alla modica cifra di 7.939.360 euro, comprensivi di costi di progettazione. Aggiungendo l'Iva l'importo cresce fino a sforare i 10 milioni di euro.

Ma alla corte di Renata Polverini non si bada a spese e i consiglieri hanno voluto fare le cose in grande stile. Il capitolato del bando specifica infatti che il progetto definitivo dovrà «rispettare inderogabilmente il numero dei vani, riservati ai 48 uffici per i Consiglieri con servizio igienico personale e segreteria annessa». In sostanza: studi per tutti gli eletti con annesso wc privato e scrivania per la segretaria, un privilegio ora concesso solo ai 17 capigruppo.

L'area destinata alla realizzazione della prima palazzina è stata recintata da poco, si stima che i lavori vengano ultimati tra circa 4 anni, ovvero durante la prossima consiliatura. Per quella data il numero dei consiglieri potrebbe essere sceso a 50, come previsto dal decreto legge 138/2011, rendendo di fatto inutili le nuove costruzioni. Di più: è prevedibile diminuisca anche il personale del Consiglio, tra blocco del turnover, dimezzamento delle Commissioni dalla cifra record di 19 a 10 (provvedimento allo studio dell'aula) e divieto di costituire monogruppi (ora sono 8). Ogni presidente di Commissione infatti ha diritto ad assumere fino a tre collaboratori, mentre per ciascun gruppo si sale fino a sette.

La scelta di ampliare la struttura non tiene in considerazione nemmeno le indicazioni della finanziaria regionale del 2007, che prevedeva la realizzazione di «uno studio di fattibilità per verificare la possibilità di valorizzare l'Ospedale Forlanini di Roma come sede delle strutture istituzionali e del Consiglio regionale». Ipotesi finita nel dimenticatoio.



(fonte: "L'Espresso")

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