lunedì 23 aprile 2012

Ruby all’amica: “Se passo per pazza Berlusconi mi dà quel che voglio”

 

Ruby all’amica: “Se passo per pazza Berlusconi mi dà quel che voglio”

Ruby-Karima el Marough (Foto LaPresse) --->
                                               


MILANO –  Secondo le intercettazioni del processo Ruby l’allora minorenne marocchina nei giorni in cui scoppiò lo scandalo disse alpadre e agli amici: “(Berlusconi) mi ha detto di passare per pazza, ha detto che mi dà quanti soldi voglio”. “Io e il mio avvocato gli abbiamo chiesto 5 milioni di euro e lui (Gesù, come Ruby chiama Berlusconi in alcune telefonate) ha accettato”.
E poi: “E’ pazzo di me. Frequento casa sua da quando ho 16 anni, ma ho sempre negato tutto per salvaguardarlo. Il mio caso è quello che spaventa tutti e sta superando il caso della D’Addario e della Letizia (Noemi Letizia, la 18enne di Portici che invitò il Cavaliere alla sua festa di 18 anni a Casoria, ndr). Il problema di questo processo è che sono minorenne”. Infine: “Noemi è la pupilla – confessa al padre probabilmente riferendosi alla napoletana Noemi Letizia – e io sono il culo…”.
A pubblicare le intercettazioni sono ‘La Repubblica’ e ‘Il Corriere della Sera’, proprio pochi giorni dopo che Berlusconi, in Aula durante il processo, ha detto che ad Arcore si faceva “burlesque“.
Gli audio ascoltabili cliccando su questo link, scrivono ‘Repubblica’ e ‘Il Corriere della Sera’, sono gli originali che riguardano i due processi in corso e imperniati sull’allora minorenne Karima El Mahroug, detta Ruby Rubacuori: quello con imputato Berlusconi per concussione e prostituzione minorile, l’altro dedicato a Emilio Fede, ex direttore del Tg 4, Lele Mora, ex agente di spettacolo, e Nicole Minetti, consigliere regionale Pdl, alla sbarra per aver gestito un “sistema” per portare al “drago” (definizione dell’ex moglie, Veronica Lario) ragazze facili e ben retribuite per le porno-serate.
Secondo le intercettazioni riportate da ‘Repubblica’, la sera del 26 ottobre 2010, Ruby è al telefono con un’amica e racconta che ”è successo un casino, sono uscita su tutti i giornali”. Sono tutti molto preoccupati ”perché sono minorenne” e dice che Berlusconi le ha detto ”salvami, fai la pazza”. Però, conclude, “la notizia bella è che sono arrivata terza nella candidatura a Miss Top Model 2011″.
Al telefono con il padre, la sera del 26 ottobre 2010, Ruby, secondo ‘Repubblica’, dice: ”Mi hanno detto di fare la pazza e mi vogliono pagare per stare zitta”. Dice: “Oggi sono uscita di nuovo su un altro giornale importante che gira in tutta Italia … almeno su di esso non è scritto (riportato) ehh … come si dice … in esso è riportato il nome ma non sono riportati né il cognome né niente … riguardo ehh … il mio incontro con … con Berlusconi eccetera hai capito? Ora è venuto … sono con l’avvocato che stiamo parlando di queste cose e dobbiamo trovare una soluzione, mi ha detto … come si dice … gli ha detto… gli ha detto … Silvio gli ha detto ‘dille che la pagherò il prezzo che lei vuole l’importante è che lei chiuda la bocca, che neghi il tutto, e che dica che lei… che  dica pure di essere pazza ma l’importante è che lei mi tiri fuori da tutte queste questioni, che io non ho mai visto una ragazza che ha diciassette anni, o che non è mai venuta a casa mia’ … stiamo parlando di queste cose adesso, dopo ti richiamo, quando avrò finito con lui ti chiamerò”.
Sempre secondo ‘Repubblica’, la mattina del 28 ottobre 2010 Ruby telefona all’amica Antonella, in Sicilia. Racconta lo scandalo e rivela che l’allora presidente del Consiglio nel pieno della bufera giudiziaria la chiamava in continuazione dicendole che l’avrebbe ”coperta d’oro” se fosse stata zitta.
Quella stessa mattina Ruby, secondo ‘Repubblica’, parla al telefono con un’amica preoccupata perché ha paura ”che le facciano qualcosa”. Lei ostenta sicurezza: ”A me non fanno niente, lui mi chiama per dirmi che mi copre d’oro basta che faccio la pazza e non dico niente”.
Poi chiama, secondo ‘Il Corriere della Sera’, all’amico Sergio Corsaro, in Sicilia, per informarsi sulla sua ”salita” a Genova in occasione del compleanno, per chiedergli perché non si è più fatto sentire e raccontargli gli sviluppi dello scandalo. A Berlusconi, dice, “abbiamo chiesto con il mio avvocato 5 milioni di euro per fare la pazza. E lui ha accettato”.

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