domenica 15 aprile 2012

Santanché: "Ho raccomandato mia nipote come assessore della Provincia di Milano e me lo rivendico!"

 LA SANTANCHE' DOVREBBE SCRIVERE UN LIBRO.

POTREBBE INTITOLARLO ''IO E LA MIA LOBOTOMIA''

 

Santanché: "Ho raccomandato mia nipote come assessore della Provincia di Milano e me lo rivendico!"

"In politica funziona così, di cosa vi stupite!?  Ho detto a Podestà (presidente della provincia di Milano) che c'era mia nipote, una ragazza brava e bella di cui mi fido."
Senza vergogna: Daniela Santanché ancora una volta non la manda a dire e rivendica i suoi privilegi di Casta. Ha raccomandato sua nipote Silvia Garnero come assessore della giunta provinciale di Milano, non proprio l'amministrazione di un paesello, e ne rivendica il diritto come un monarca del seicento. Ma qual'è il curriculum di Silvia Gamero, quale la storia che ne giustifica la scelta come amministratore di una realtà tanto complessa?! La Santanchè sfiora la metafisica:"Silvia ha il quid, mentre il Trota ha dimostrato di essere un pirla, ma nessuno di quelli che è in poltica ha fatto concorsi. E' una procedura normale".
Per concludere:"Difendo il nepotismo. Se hai un parente, anche un figlio, perchè non deve avere la possibilità di emergere...".
Anch'io difendo questo paese:"Se hai un politico corrotto e arrogante perchè non mandarlo a casa!?". Cominciando magari dalla Santanché e dai suoi parenti...

Nessun commento:

Posta un commento