giovedì 29 gennaio 2015

Colle, Pd per Mattarella. A vuoto il primo voto B. minaccia: “Riforme non vedranno la luce”

da il Fatto Quotidiano

Fumata nera, come previsto, al primo voto per il successore di Napolitano. Renzi indica Mattarella ai grandi elettori democratici. Il partito vota compatto e non indica nessun candidato alternativo. Forza Italia in subbuglio, Berlusconi annuncia scheda bianca anche dopo le prime tre votazioni. Vendola: “E’ una scelta che rompe il patto del Nazareno”. Ok anche da Scelta Civica e Popolari per l’Italia. Prodi arriva secondo alle Quirinarie M5S: “Posso essere segno di contraddizione ma non voglio essere strumento di divisione”



“Un Presidente, c’è solo un Presidente”. Alcune decine di giovani scatenati – e mascherati – si sono radunati di fronte al Quirinale in un flash mob per sostenere la candidatura al Colle di Giancarlo Magalli. Dopo il trionfo nel sondaggio del Fatto.it, è arrivata l’investitura della piazza. Nonostante la pioggia battente, il conduttore non si è negato e ha partecipato col sorriso: “Questi voti arrivano dai giovani, è un voto di dissenso. Vogliono dire: ‘mettiamo la faccia di Magalli, ma per togliere le facce degli altri”. Sul voto “vero”, Magalli converge con il Pd su Mattarella: “E’ un bel nome. Secondo me ce la farà prima della quarta chiama. Sarebbe una prova di debolezza di Berlusconi e soprattutto una prova di forza di Renzi. A me piacerebbe anche Veltroni”. E Berlusconi farebbe mai votare Forza Italia per Magalli? Il conduttore è scettico: “Non credo. Anche perché io non voterei per lui. Non ho mai pensato di lavorare per Mediaset e comunque gli ho già mandato la Carfagna, il mio contributo l’ho dato”  di Tommaso Rodano
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