giovedì 29 gennaio 2015

EUROPA Sondaggio in Francia, più del 60%: «Meno liberi, più sicuri»

da il manifesto
EUROPA

Sondaggio in Francia, più del 60%: «Meno liberi, più sicuri»

Charlie Hebdo. La ricerca dell’istituto Ipsos per Le Monde

Per il 53% dei fran­cesi il paese è «in guerra» con­tro il ter­ro­ri­smo ma alla fine «vin­cerà» (63%). I fran­cesi sono «fieri» (53%) della rea­zione dell’11 gen­naio agli atten­tati, alla mar­cia hanno pro­vato «fra­ter­nità» (59%), hanno con­sta­tato (81%) che il paese è «più unito» di quanto pen­sas­sero, si sono sen­titi «più legati» al pro­prio paese (89%) e pen­sano che la Fran­cia sia «più amata» all’estero di quanto aves­sero creduto.
Solo il 9% è dispo­sto a rinun­ciare alla pub­bli­ca­zione di cari­ca­ture sati­ri­che sulle reli­gioni, mal­grado gli atten­tati. Sono alcuni dei risul­tati del primo son­dag­gio rea­liz­zato dopo la set­ti­mana tra­gica del 7–9 gen­naio e dei 17 morti (isti­tuto Ipsos per Le Monde). Ma la vio­lenza ha lasciato tracce pro­fonde e una grande mag­gio­ranza sarebbe dispo­sta a rinun­ciare ad alcune libertà per difen­dersi: il 71% è d’accordo per «gene­ra­liz­zare le inter­cet­ta­zioni» senza con­trollo giu­di­zia­rio, e il 67% lo è per le per­qui­si­zioni, il 61% per «inter­ro­ga­tori» di sospetti «senza la pre­senza di un avvo­cato» (anche gli elet­tori di sini­stra sono in mag­gio­ranza favo­re­voli a que­ste misure).
Il 50% appro­ve­rebbe un «aumento» degli inter­venti mili­tari della Fran­cia all’estero per com­bat­tere il jiha­di­smo (solo il 9% vor­rebbe che dimi­nuis­sero) e il 65% auspica che «la Fran­cia inter­venga più diret­ta­mente» in Siria. Paral­le­la­mente dimi­nui­sce però la per­cen­tuale che con­si­dera l’islam «incom­pa­ti­bile con i valori della società fran­cese» (al 51%, ma era il 74% nel 2013).
Il 66% pensa che l’islam sia «una reli­gione paci­fica come le altre» e che «il jiha­di­smo» ne sia «una per­ver­sione». Si distin­guono però gli elet­tori del Fronte nazio­nale, secondo i quali la guerra deve essere con­dotta «con­tro l’islam in gene­rale» (42%, con­tro una per­cen­tuale del 16% dei fran­cesi in gene­rale), per­ché per tre elet­tori dell’estrema destra su cin­que que­sta reli­gione «porta in sé i germi della vio­lenza». Il governo ha deciso di dif­fon­dere un clip in tv e su Inter­net per com­bat­tere la pro­pa­ganda jiha­di­sta, che cir­cui­sce i gio­vani pro­met­tendo loro «il para­diso», men­tre li porta nell’ «inferno» delle guerre in Siria e in Iraq (1300 fran­cesi sono andati o sono tut­tora a com­bat­tere in Siria e in Iraq). a.m.m.


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