lunedì 23 febbraio 2015

ECONOMIA e DINTORNI ne IL PUNTO de lavoce.info

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Il Punto 
Ecco perché conviene sia alla Grecia sia al resto dei paesi euro arrivare a un accordo.Dopo un anno di governo Renzi, tiriamo qualche somma. Proseguiamo il completamento dell’Orologio delle riforme, il nostro monitor dell’avanzamento dei vari provvedimenti. E verifichiamo a che punto è la rottamazione, l’idea del premier di mandare a casa i “mandarini” a capo dei ministeri. Su 118 posizioni che abbiamo censito, dai capi di gabinetto in giù, quattro quinti ricoprivano gli stessi o analoghi ruoli col precedente governo. Mentre la Lega Nord di Salvini vuole darsi un profilo nazionale, in Lombardia si farà un referendum voluto dal governatore Maroni per chiedere ai cittadini se vogliono la regione un pochino più autonoma. Inutile e costoso. Anche con l’appoggio dei 5 Stelle.La possibilità che l’Isis utilizzi gli sbarchi sulle nostre coste per fini terroristici è drammatizzata da una campagna mediatica ansiogena. Eppure qualcosa è cambiato da quando l’operazione Triton ha rimpiazzato la Mare nostrum. Bene ragionare pragmaticamente sulle possibili soluzioni a un grave problema.Al via i primi decreti legislativi in attuazione della delega del Jobs act. Uno di questi regolamenta il lavoro a tempo indeterminato garantendo tutele crescenti con l’anzianità. La bozza che entra in Consiglio dei ministri è però incentrata sui licenziamenti.Si fa presto a dire che il sistema pensionistico è diventato contributivo. In realtà la Gestione separata Inps non rispetta questo criterio su almeno tre punti. Generando sfiducia nei cittadini.Ci sono capi azienda che guadagnano 80 volte di più dei loro impiegati. E ci sono amministratori indipendenti e sindaci di società che percepiscono compensi molto contenuti. Troppo modesti per remunerare un lavoro ben fatto e con responsabilità delicate.

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  • Renzi un anno dopo: fu vera rottamazione? Risultati immagini per lobbista renzi
    20.02.15
    Francesco Daveri

    In un anno di governo, Renzi ha avuto la possibilità di mettere in pratica una delle sue parole d’ordine vincenti: la rottamazione della vecchia classe dirigente. Quanto lo ha fatto davvero? Esaminando gli organigrammi al vertice dei ministeri, solo in piccola parte: meno di un quinto del totale. 
  • Rifugiati: quanto fa male la retorica della pauraRisultati immagini per immigrati in italia20.02.15
    Maurizio Ambrosini

    Gli sbarchi dei richiedenti asilo non erano un effetto di Mare Nostrum. Infatti continuano con l’operazione Triton. È diminuito, invece, il rispetto dei diritti umani. Intanto, riparte la campagna della paura. Mentre i numeri confermano che l’Italia accoglie molti meno rifugiati di altri paesi.

  • Jobs act, un vaso di Pandora con tante ambiguitàRisultati immagini per jobs act
    20.02.15
    Ugo Trivellato

    In dirittura d’arrivo il decreto legislativo di attuazione del Jobs act che definisce la nuova regolamentazione dei licenziamenti. Al di là di dubbi su punti specifici, il provvedimento non rispetta gli obiettivi di tutele uniformi e di semplificazione affermati nella legge delega.
  • Tre punti oscuri della Gestione separata InpsRisultati immagini per inps gestione separata
    20.02.15
    Gilberto Muraro 

    Tre casi in cui la Gestione separata Inps tradisce i principi del sistema contributivo, a danno del pensionato. Riguardano il coefficiente moltiplicativo dei contributi, la richiesta di rimborsi per quelli versati in eccesso, il successivo aggiornamento delle pensioni per chi continua a lavorare.
     
  • Amministratori indipendenti. Ma poveriRisultati immagini per amministratori indipendenti20.02.15
    Marco Ventoruzzo

    Si fa un gran parlare degli stipendi d’oro dei top manager, ma si sorvola sui compensi troppo bassi degli amministratori indipendenti e dei sindaci delle società. Eppure il rischio è evidente: considerare come una sinecura quello che invece dovrebbe essere un lavoro da svolgere con rigore e impegno.

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