martedì 24 febbraio 2015

L’AMACA del 24/02/2015


L’AMACA del 24/02/2015 (Michele Serra).

INVOCHIAMO clemenza per il responsabile della sicurezza della metropolitana di Madrid, nella bufera per avere invitato i suoi uomini a tenere d’occhio soprattutto «mendicanti, musicisti e omosessuali». Le associazioni gay si sono offese e mobilitate, anche perché la Spagna, in tema di diritti civili, è all’avanguardia in Europa. Ma la sortita di quel signore è talmente scombiccherata da meritare di essere promossa dal rango (basso) del razzismo a quello dell’umorismo, anche se involontario.
Nella Vita è bella di Benigni, al bimbo che gli chiede spiegazioni sul cartello «vietato l’ingresso ai cani e agli ebrei», il protagonista risponde relativizzando e ridicolizzando: «C’è chi non vuole i cani e gli ebrei, chi non vuole gli spagnoli e i cavalli ». A quel dialogo ci rimanda la straordinaria ostilità della security madrilena per «mendicanti, musicisti e omosessuali», non si sa se in ordine di pericolosità sociale o di gravità della devianza.
Nelle sue varie manifestazioni, il timor panico dell’“altro” ha sempre qualcosa di profondamente comico. Perché dice molto poco delle categorie via via indicate come malvagie; ma dice moltissimo a proposito di chi le teme, della sua debolezza e della sua paranoia. Bisognerebbe che musicisti,mendicanti e omosessuali destinassero all’autore di quella lettera una intenerita comprensione.
Da La Repubblica del 24/02/2015.

Nessun commento:

Posta un commento