domenica 29 marzo 2015

Applauso all’antimafia di Rosy Bindi. Gli operai a Fassina: «Non mollare»

da il manifesto
POLITICA

Applauso all’antimafia di Rosy Bindi. Gli operai a Fassina: «Non mollare»

In piazza. Tutte le sfumature della sinistra al completo. La coalizione non è casa loro, ma si sentono a casa. Vendola: qui per condividere una ribellione. Landini: bene chi c'è, ma troppi in parlamento pensano alle poltrone
Quando Lan­dini dal palco dice «la pre­si­dente della Com­mis­sione anti­cor­ru­zione è qui con noi per­ché la lotta alla cor­ru­zione e alla mafia è una scelta poli­tica» e parte l’applauso del catino rosso di Piazza del Popolo, Rosy Bindi sor­ride e scherza con chi le sta vicino: «Con que­sta cita­zione sono fuori dal Pd, non ho più nean­che biso­gno di fare una scelta». È solo una bat­tuta, Bindi non ha nes­suna inten­zione di lasciare il suo par­tito. Spiega: «Sono qui come pre­si­dente della Com­mis­sione Anti­ma­fia, ma anche come par­la­men­tare di un par­tito di cen­tro­si­ni­stra che dovrebbe pre­stare ascolto. Anche chi è con­tro il governo deve essere ascol­tato». Men­tre il lea­der della Fiom parla sul palco, da lei e da Ste­fano Fas­sina — i due depu­tati Pd sono rima­sti fuori dall’area tran­sen­nata, in mezzo alla gente — è tutta una pro­ces­sione: foto, sel­fie, «forza», ma anche «ma che ci state a fare nel Pd». Il com­pa­gno sal­da­tore della Best di Fabriano: «Fas­sina, ti ho votato e mi fido di te, ma ora fate qual­cosa con le pen­sioni. Fac­cio cinquant’anni ora, e fino a 67 così non ci posso arri­vare». Gae­tano Per­rotti, matri­cola 12469 di Pomi­gliano, pen­sio­nato a 399 euro al mese: «Io il voto a Renzi non l’ho mai dato, Fas­sina passa con noi». Noi chi? «Noi Unions». Mas­simo Covello, segre­ta­rio della Fiom cala­brese: «Quello di Lan­dini è un grande pro­getto che parla anche agli inoc­cu­pati e ai migranti, non smi­nui­telo». Il com­pa­gno di Car­rara stringe la mano al depu­tato: «Siamo tanti, se ve ne andate voi noi strac­ciamo la tes­sera ed è finita». C’è anche Pippo Civati, Bar­bara Pol­la­strini, Vin­cenzo Vita. Lorenzo Gue­rini, vice­se­gre­ta­rio del Pd, da Cer­nob­bio com­menta: «La par­te­ci­pa­zione di rap­pre­sen­tanti del Pd è molto esi­gua e non ha un signi­fi­cato par­ti­co­lare». I tanti tes­se­rati Fiom ma anche Pd pre­senti in piazza non li con­si­dera né «rap­pre­sen­tanti» del suo par­tito né significativi.

La coa­li­zione sociale non è nean­che la casa dei rap­pre­sen­tanti poli­tici della ’sini­stra sini­stra’, ma loro si sen­tono a casa, lasciano alle spalle i dubbi e si but­tano nella mischia del cor­teo. Del resto Lan­dini chia­ri­sce alla par­tenza del cor­teo: «La mani­fe­sta­zione è aperta a tutti quelli che sono dispo­ni­bili, non ci inte­ressa la loro col­lo­ca­zione ma se sono pre­senti». Anche se sulla par­la­mento non nasconde «la sen­sa­zione che ci sia qual­cuno più inte­res­sato a quello che suc­cede a lui che a quello che accade al paese». Nichi Ven­dola ha con­vo­cato il suo gruppo par­la­men­tare. «Siamo qua per con­di­vi­dere una piat­ta­forma e una ribel­lione comune con­tro l’arroganza di que­sto governo sui diritti dei lavo­ra­tori e per la dignità del lavoro». Lo spez­zone della Rifon­da­zione comu­ni­sta di Paolo Fer­rero si piazza rispet­to­sa­mente in coda. Ci sono anche Eleo­nora Forenza e Cur­zio Mal­tese, due dei tre euro­par­la­men­tari dell’Altra Europa. Tutti insieme domani a Roma incon­trano il nuovo segre­ta­rio di Syriza, Tasos Koro­na­kis. In mar­cia volti di ieri di oggi e di sem­pre, da Aldo Tor­to­rella a Luca Casa­rini a Tom­maso Fat­tori, da Anto­nio Ingroia al len­zuo­lone «Avanti popolo» del Pcdi (Pdci nuova ver­sione). E i tro­z­ki­sti del Pcl. Tutti vor­reb­bero uni­fi­care una sini­stra in eterno tor­mento. Lan­dini e Rodotà oggi indi­cano un’altra strada: la «coa­li­zione sociale» che fa «massa cri­tica» con­tro il governo. Si cam­bia dire­zione? Fran­ce­sco Cam­pa­nella, ex gril­lino, ci crede: «Faremo come l’acqua, quando trova un’ostacolo si infil­tra. Ma alla fine tira giù il muro».
Piazza del Popolo, ieri
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