venerdì 6 marzo 2015

B: “HO DUE BAMBINE A CENA”

B: “HO DUE BAMBINE A CENA” (Antonio Massari).

Papi
VALANGA DI TELEFONATE CON TARANTINI. È IL SETTEMBRE 2008. BERLUSCONI È PREMIER: “È TANTO CHE NON LE VEDO: UNA NAPOLETANA SIMPATICA, MOLTO DOLCE E UN’ALTRA DI 21 ANNI, BRASILIANA”.
Ecco – dice Berlusconi a Gianpi Tarantini – adesso ce l’hai”, parlando del suo numero di telefono. “Ho avuto un po’ di guai, ho dovuto cambiare telefono, perché come al solito me l’avevano messo sotto controllo, ogni tanto mi succede – (ride) allora ce ne siamo accorti – e ho cambiato, ho cambiato il numero…”. “Io c’ho due bambine piccole, che è tanto che non vedo” confida l’ex premier a Tarantini in un’altra occasione, una giornalista “una napoletana molto simpatica, molto dolce.., e un’altra bambina di 21 anni, brasiliana”. È il 23 settembre 2008, Berlusconi è premier in carica. In quella stessa telefonata, intercettata dalla magistratura barese nell’ambito dell’indagine escort, Berlusconi confida a Gianpaolo Tarantini di avere mal di schiena, “il colpo così detto della strega…” e l’imprenditore barese gli dice: “Le mando un angioletto, così le faccio passare il colpo della strega…”.  
Il Caimano: “È un’indecenza Questa è la mia sfera privata”   A dieci giorni dalla prossima udienza, prevista per il 16 marzo, la procura di Bari deposita la trascrizione di nuove intercettazioni (di cui pubblichiamo un’antologia ragionata) per il processo che vede Gianpi Tarantini imputato, insieme con Sabina Began, di favoreggiamento della prostituzione per le ragazze portate, tra il 2008 e il 2009, da Silvio Berlusconi. Barabara Guerra, indagata per falsa testimonianza a Milano, sarà accompagnata coattivamente dai carabinieri per essere sentita come testimone. “Sono sdegnato, i fatti dimostreranno quello che ho sempre detto: non ho commesso nessun illecito, tutte le accuse sono infondate, la verità uscirà fuori… È un’indecenza pubblicare conversazioni che attengono la mia sfera privata al solo scopo di infangare la mia immagine”, ha commentato ieri Berlusconi. “Si tratta poi di telefonate vecchie, tutte già diffuse anni fa dalla stampa…”. Silvio Berlusconi oggi terminerà di scontare la sua pena ai servizi sociali con l’ultima visita agli anziani di Cesano Boscone. E aggiunge: “È singolare che le indagini sul Ruby 3 prima e le intercettazioni sul caso Tarantini ora, emergano proprio adesso, a poche settimane dalla pronuncia della Cassazione sul Ruby 1”. Non c’è niente di singolare, il deposito era previsto da mesi, su richiesta delle parti.   “Tu ti sei fatto Vanessa?”. “Sì”, risponde Tarantini. “Presidente, secondo me, è una delle più belle scopate della mia vita, veramente…”. “Eh..”, continua l’ex premier, “Vanessa è un bel pezzo…”. Ma Tarantini vuole incontrarlo: “Lei è a casa, ora?”. “Sono a… ho finito adesso il bilaterale con… la Romania, ho fatto la conferenza stampa nostra, adesso devo fare la conferenza stampa sul servizio anti corruzione che faccio nascere nella Pubblica amministrazione…”   “La borsa crolla?   E io compro”   “Presidente, buonasera… come è andata?”, dice Gianpi. “Tutto bene, tutto bene, le Borse purtroppo vanno giù, ma insomma…”. “Non vendiamo, Presidente, allora… i titoli, aspettiamo?”, replica Gianpi. “No, comperiamo…”, è la risposta, “è il momento di comperare.. beh, ci sono in giro aziende che prendono il 23, 14, 15%, è il momento di comperare. Io compero…”.   “Il Cdm? Un calvario, anche perché dopo le bimbe…”   “Ciao, Gianpaolo”, esordisce Berlusconi, “ho finito adesso, a Palazzo Chigi… credevo di morire dal sonno… vabbè, non si può fare più le 3 di notte… il Consiglio dei ministri è stato un calvario… anche perché le bambine poi le ho accudite, eh…”.   “Sono pieno di guai,   considerato un po’ nulla”   “Ciao Gianpaolo…”, esordisce Berlusconi. “Come sta?”, gli chiede Gianpi. “Sono sempre pieno di guai… un povero presidente è considerato un po’ nulla, c’ha addosso tutti, radio, giornali, televisioni, giudici e non ha nessun potere… devo solo subire tutto… anche con gli alleati…”.   “Tutte e tre non potevo:   c’era la fiera”   “Senti”, dice l’ex Cavaliere, “ma le altre 2 com’erano.., erano rimaste male ieri sera?”. “Un po’ sì, perché, poi, s’immagini, è il sogno di tutte le donne”, risponde Tarantini, “oggi si guardavano e si rigiravano la foto, quella che aveva fatto lei con la dedica…”. “Va bene”, conclude Berlusconi, “comunque, no, ieri sera ero stanco, perciò non mi sono permesso di sciarmare tutte e 3… stamattina sono andato a parlare, ho parlato benissimo in Fiera… non avrei potuto farlo se si fossero fermate, insomma…?”.   “Obama? Non lo posso   dire a tutto il mondo”   Berlusconi ha da poco dichiarato che il presidente Obama è “abbronzato” e Tarantini commenta: “Quando ho sentito la battuta che ha fatto a Obama… ma sono veramente stupidi…”. “Anche perché io ero a Mosca per cercare di fissare un incontro tra Obama, eh… Medvedev e Putin”, replica l’ex premier, “non lo posso dire pubblicamente, ma stavo lavorando per tutto il mondo… per l’America, per la Russia, per vedere di far superare le incomprensioni tra Bush e Putin…”. Cinque minuti dopo torna sul solito punto: “Non so”, chiede a Gianpi, “tu avevi… quella ragazza?”. La questione Obama, d’altronde, sta molto a cuore a Gianpi che dice all’ex premier, quando gli accenna degli impegni per il G8: “Mi raccomando Obama…” Berlusconi ride: “Va bene, ciao… grazie”. Mentre di Bush junior B. era entusiasta: “Come me ha ricevuto solo il Papa”.   Miss Roberta,   ”il culetto d’oro” dell’intimo   L’ennesima telefonata con Gianpi inizia al solito modo: “Gianpaolo, come stai?”. Poi prosegue: “Io male, mi fanno lavorare troppo… non ho mai un minuto libero…”. “Vogliamo organizzare una cena?”, chiede Gianpi, “io c’avevo, ieri, una mia amica che le volevo presentare, una cosa… quella che ha vinto sa miss Roberta?”, quella dell’intimo. “Sì, il culetto d’oro di miss Roberta…”, dice Berlusconi. Stanno parlando di Marysthell Polanco che, indagata per falsa testimoinianza dalla procura di Milano, stando alle ultime dichiarazioni, è pronta a raccontare nuove verità. È attesa a Bari per la prossima udienza del 16 marzo come testimone.   “Tra Maroni e La Russa   sono messo malissimo”   “Volevo sapere se riusciamo a vederci, stasera…”, chiede Gianpi. “No”, risponde Berlusconi, “purtroppo mi hanno bloccato, io stasera ho una cena a Palazzo Chigi, con Maroni e La Russa, Matteoli, quindi sono messo malissimo…”.   “La Scala?   Una rottura pazzesca”   Tarantini ha un’urgenza: “Senta, presidente, volevo fare un regalo a mia moglie, solo che sto impazzendo, perché volevo portarla alla Scala, a Milano, domenica… e sto impazzendo, che non riesco neanche con amici”. “Provo io”, annuisce Berlusconi, che però l’avverte: “L’opera è tre ore micidiali, eh… tre ore da morire, una rottura di… pazzesca…”.  “Cena con quei disperati   che hanno preso l’Alitalia”   “Sono appena arrivato a Bari”, dice Gianpi. “Io invece sto andando a Palazzo Chigi”, risponde Berlusconi, “stasera c’ho la cena di quei disperati che hanno preso l’Alitalia… che devo ringraziare… perché se ne vogliono tutti andare, visto che anche stamattina gli hanno fatto una manifestazione, “meglio falliti, che banditi…”.   Francesca: “Che cazzo   ridi nano?”   Berlusconi non può sapere di quale considerazione, in realtà, goda presso le ragazze che gli presenta Tarantini: “Devi stupirlo… mi sono detta”, racconta una Francesca a Gianpi, “che cazzo, ridi, nano?… e allora ho detto, lo stupisco con una frase che fece già effetto molti anni fa, ad una persona.., al mio padre adottivo.., ti ricordi.. ‘se tutti gli uomini del mondo tendessero la loro mano, sarebbe la tua che io prenderei…’ l’hai capita?”. “Che vuol dire?”, chiede Gianpi. “Le cose che ti ho detto…”, risponde Francesca. Ma Gianpi non ce la fa: “E cioè, che vuol dire?”.   “Credo che ci sia Belen…, eh…, a Roma”, dice Gianpi, “la chiami lei, non faccia chiamare me…”. “No, io preferisco non chiamarla… è la donna di un mio giocatore.. (Borriello, ndr) e non posso chiamarla… Perché tu non puoi chiamarla, perché?” “Sono amico di Marco Borriello”, risponde Gian-pi. “Ma lei non l’ha conosciuta mai di persona?”, dice ancora Gianpi. “L’ho conosciuta, è stata da me una notte…”, risponde Berlusconi, “ma non abbiamo fatto (incomprensibile), perché ho scoperto che lei era la donna di un mio calciatore”.   “Emilio dove   lo metto?”  “Non so come fare con i letti…”, dice Berlusconi a Tarantini, “c’è un problema che forse viene il 2.., viene Emilio.. e non so dove piazzarlo… non vanno via nemmeno con le cannonate…”. “Ma quante ragazze ci sono?”, chiede Gian-pi. “Quaranta…”, risponde Berlusconi, “ho comprato una casa qua vicino, per ampliare i posti…”.  “Pensi che fortuna il pranzo con Marzotto e Santanchè”   “Ho pranzato con Marta Marzotto, e Daniela Santanchè”, dice Gianpi, “pensi un po’ che fortuna ho avuto oggi…”. “Mamma mia..”, risponde Berlusconi, “ti hanno sfilzato di… di parole.., (incomprensibile), Daniela Santanchè… si sente una vittima… ma è colpa di Fini, che la odia.. io non avrei nessuna a prenderla con me, proprio nessuna… è un disastro perché, è un disastro perché lei mi chiese di venire, e io non posso, perché se no Fini… ”.   “Hai visto questa cosa   per Mediaset, ti piace?”   Berlusconi parla al telefono con Belen sul telefono di Gianpi. “Ciao Belen… io sto bene, ho fatto un anno difficile, ma fantastico.., con dei risultati importanti e tu (incomprensibile)?”. “Io benissimo, molto serena, molto molto tranquilla…”. “E con il tuo ragazzo è finito tutto?”. “Al momento sì…”. “Hai visto questa cosa su Mediaset, ti piace?”, continua Berlusconi. “Come fa a non piacermi?”, risponde Belen. “Eh, meno male… anche perché io avevo tante pressioni da Briatore, per mettere la sua, no? Che sapeva, era gia fissata, quindi ho dovuto veramente fare una pressione, ma mi sembrava giusto che tu fossi… la ragazza che in questo momento è la donna, che in questo momento aveva avuto più popolarità, e penso che sia anche un’occasione abbastanza importante per segnalarti… sai comunque che hai, qualunque cosa, che hai un amico ed un estimatore che ti vuole bene… ciao piccola”.
Da Il Fatto Quotidiano del 06/03/2015.

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