giovedì 26 marzo 2015

Il Ddl Buona Scuola alla Camera il 31 marzo. Forse

da il manifesto
SCUOLA

Il Ddl Buona Scuola alla Camera il 31 marzo. Forse

Istruzione. Scomparsa da settimane, la riforma ieri è stata avvistata dalle parti del Quirinale

Dopo set­ti­mane di attesa sem­bra che il Ddl sulla “Buona Scuola» sia stato rin­trac­ciato ieri dalle parti del Qui­ri­nale. Dove è in corso l’esame di un prov­ve­di­mento che isti­tui­sce la figura del «preside-padre-padrone» e quella dei «docenti nomadi» costretti a cam­biare scuola ogni tre anni. Con­tro que­sto obbro­brio, che lunedì ha rice­vuto la «bol­li­na­tura» da parte della Ragio­ne­ria di Stato andranno in piazza gran parte dei sin­da­cati della scuola il pros­simo 18 aprile. In attesa del parere del Qui­ri­nale voci insi­stenti ieri davano il Ddl incar­di­nato alla Com­mis­sione Cul­tura dove la discus­sione potrebbe par­tire lunedì 30 marzo (giorno in cui le com­mis­sioni non lavo­rano) o più pro­ba­bil­mente il giorno suc­ces­sivo. La reto­rica delle indi­scre­zioni parla di «cro­no­pro­gramma», in puro stile ren­ziano. I tempi sono da sin­cope: tempo per gli emen­da­menti fino al 24 aprile. Discus­sione negli ultimi tre giorni del mese e poi, sprin­tando, di corsa al Senato. Pronti per finire entro fine mag­gio quando le scuole dovranno comu­ni­care il piano for­ma­tivo e dovranno sapere chi sarà assunto. Sem­pre che non ci siano sor­prese e intoppi, il che è pro­ba­bi­lis­simo. Quelli che da sette mesi impe­di­scono al governo di far coin­ci­dere gli annunci con la realtà.
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