sabato 14 marzo 2015

Il Giubileo a sorpresa di Francesco dall’8 dicembre via all’Anno Santo “Il mio sarà un pontificato breve”

Il Giubileo a sorpresa di Francesco dall’8 dicembre via all’Anno Santo “Il mio sarà un pontificato breve”.

Papa Francesco - giubileo

Bergoglio: dedicato alla misericordia, durerà fino a novembre 2016 E a due anni dall’elezione dice: “La Curia è l’ultima corte d’Europa”.

CITTA’ DEL VATICANO – Due anni di pontificato, ma con l’annuncio di un nuovo Anno Santo. Papa Francesco festeggia la sua elezione del 13 marzo 2013 e subito rilancia. Il Giubileo straordinario si terrà dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016. «Una nuova tappa» nella «missione» della Chiesa, per portare a tutti «il Vangelo della misericordia». Concetto che evoca i poveri, gli ultimi, le periferie, cioè le parole chiave del pontificato, con un tema però caro al Concilio Vaticano II, e tuttavia rimasto allora emarginato. La Chiesa dei poveri fu evocata da papa Roncalli prima di indire il Concilio, ma ebbe meno spazio degli altri due temi forti, dialogo interreligioso e rapporto con il mondo contemporaneo.
L’annuncio del Pontefice, a San Pietro, è stato accolto da un applauso. Poi il Papa si è confessato inginocchiandosi, confessando infine lui stesso alcuni fedeli.
Il Giubileo comincerà con l’apertura della Porta santa della Basilica di San Pietro. E porterà l’indulgenza plenaria. «Dio perdona tutto e perdona tutti», ha ricordato Jorge Bergoglio. Ieri è stata anche diffusa la nuova intervista del Pontefice. Questa volta, dopo il giornale argentino delle Villas miserias, alla Televisa messicana, concessa alla decana dei vaticanisti che seguono il Papa nei suoi viaggi all’estero, Valentina Alazraki. Tante le considerazioni interessanti. «Ho la sensazione che il mio pontificato sarà breve. Quattro o cinque anni. Non lo so, o due, tre. Ben due sono passati da allora. È come un vago sentimento, una sensazione, ma potrei sbagliarmi». E se Benedetto XVI con la rinuncia «ha aperto una porta», l’idea di mettere fine a un pontificato per motivi di età «non mi piace», ha detto Francesco. Quindi ha confermato di essere attaccato al suo habitat. «Non mi piace viaggiare, è la penitenza più grande». È però contento di vivere a Santa Marta, «perché c’è gente, la solitudine non l’avrei sopportata. Mangio alla mensa, celebro messa quattro volte a settimana con persone che vengono da fuori. Tutto questo mi piace». Ma confida: «Quanto mi piacerebbe un giorno uscire, senza essere riconosciuto, e andare a mangiare in pizzeria». Ha promosso l’Italia sull’immigrazione: «Molto generosa». E dato una bordata alla Curia, «ultima corte d’Europa». Ha detto il premier Matteo Renzi: «L’annuncio del Giubileo è una buona notizia che il governo accoglie con i migliori auspici. L’Italia, che quest’anno ospita l’Expo, saprà fare la sua parte». «Lavoreremo per garantire che questo grande evento, non solo religioso ma di richiamo alla pace universale, si svolga in piena sicurezza», ha assicurato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano.
Da La Repubblica del 14/03/2015.

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