lunedì 16 marzo 2015

Ingresso 'trionfale' nell'Ue del mais 1507

da informazione senza filtro

Ingresso 'trionfale' nell'Ue del mais 1507

L’ultimo via libera è arrivato dal Parlamento europeo proprio ieri.

Ingresso 'trionfale' nell'Ue del mais 1507

Hanno atteso 14 anni, ma adesso hanno vinto. Il mais 1507, una varietà OGM
sviluppata da DuPont e Dow, potrà fare il suo ingresso trionfale nell’Unione
Europea grazie all’imminente approvazione da parte della Commissione.
L’ultimo via libera è arrivato dal Parlamento europeo proprio ieri, con la firma
della nuova legge sugli OGM. Ora si attende la pubblicazione in Gazzetta
ufficiale, prevista venerdì e poi la legge entrerà in vigore dopo 20 giorni.
Sono passati mesi dal voto dell’europarlamento che ha lasciato libertà di
coscienza agli Stati membrinell’autorizzazione o meno – sul proprio territorio –
degli organismi geneticamente modificati. Un voto che secondo alcuni
osservatori non fa altro che facilitare l’importazione di sementi biotech nel Vecchio
continente. E infatti, le prime crepe cominciano a vedersi. Le associazioni
ambientaliste italiane non sono state in grado di guardare al di là dell’arco
alpino, felicitandosi per la scelta governativa di prorogare di altri 18 mesi il divieto
per gli OGM. Ma non hanno assunto una posizione in merito alla portata continentale
del voto di Bruxelles.
Dopo 10 anni di dominio Monsanto, sbarcano gli OGM degli altri colossi
Così, il secondo prodotto agricolo ingegnerizzato a varcare le Colonne d’Ercole
è già sulla soglia. Funzionari europei che hanno preferito restare anonimi hanno
dichiarato di aspettarsi un’accelerazione da parte della Commissione, che
presto darà il via libera al mais 1507.
La Francia è tra i contrari alla sua coltivazione, mentre la Gran Bretagna lo
introdurrà appena possibile. Finora, il mais MON810 della Monsanto era stato
l’unica coltura GM coltivata UE, presente in Spagna e in Portogallo da ormai
dieci anni.
Il presidente della Commissione, Jean Claude Junker, ha anche annunciato
una revisione del processo di approvazione per gli OGM destinati al consumo
animale. Questo porterà all’importazione di nuove varietà.
DuPont e Dow hanno subito dichiarato che il mais 1507 ha soddisfatto tutti i
requisiti normativi dell’UE, e dovrebbe essere approvato per la coltivazione
senza ulteriori ritardi.
Ma Bart Staes, portavoce dei Verdi europei in tema di sicurezza alimentare,
ha detto che la valutazione dei rischi era stata viziata, e la Commissione non
aveva il diritto di portare avanti una raffica di nuove autorizzazioni.
«Come ha riconosciuto lo stesso Presidente della Commissione Juncker – ha detto
States – vi è la necessità di una riforma più radicale del processo di
autorizzazione degli OGM dell’UE».
Chissà se intendeva la stessa cosa.

Nessun commento:

Posta un commento