martedì 10 marzo 2015

Io vorrei, non vorrei, ma non posso

Io vorrei, non vorrei, ma non posso.

Alessandro Robecchi (uno degli autori delle battute di Crozza) sul suo account twitter si chiedeva che titoli leggeremmo sui giornali se la riforma della Rai l’avesse proposta Berlusconi. Quella del manager nominato dal governo: come ora in fondo, visto che Gubitosi e Tarantoli sono stati scelti da Monti.
Vi ricordate la stagione dei post it, delle 10 domande a B. degli editoriali furenti contro l’uomo solo al comando?
Pensate, c’è stato pure un periodo in cui “ma anche” Veltroni definiva la politica di B. “putinismo“.
Che è il Putin a cui Renzi ha fatto visita recentemente, per parlare dei grandi temi della politica internazionale.
Oggi siamo alla normalizzazione: rottamare stanca, ma anche stare all’opposizione, fare le pulci al governo, non godere dei benefici del posto al sole.
Anche questo stanca.
Ecco perché oggi tutti quelli che prima, a parole, hanno criticato l’atteggiamento di Renzi e la sua riforma costituzionale, oggi voteranno compatti.
Anche B. che oggi aspetta la sentenza sul Ruby bis.
Da unoenessuno.blogspot.it

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