lunedì 9 marzo 2015

Ma mi faccia il piacere

Ma mi faccia il piacere (Marco Travaglio).

TotoLa riqualificatrice. “Alla cena con Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli, il 23 settembre 2008, andai con Gianpaolo Tarantini e senza il mio fidanzato, Marco Vignola, non per fare sesso con il Cavaliere ma per parlare di riqualificazione della   Murgia barese”   (Francesca Garasi,   fotomodella,   testimonia sotto giuramento al processo   di Bari a carico di   Gianpaolo Tarantini   per induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, 2-3). Vieni, cara, che riqualifichiamo la Murgia.   Letto a due piazze. “I pm nel letto di Berlusconi” (Libero, 6.3). Ma no, dai, è la solita Polanco travestita da Boccassini.   Gianni e Pinotti. “C’è chi mi crede incapace perchè sono una donna” (Roberta Pinotti, Pd, ministro della Difesa, Corriere della Sera, 7.3). No, cara, solo perchè sei la Pinotti.  
Noio volevan savuar. “Iu nou for as… de… fo… per no… ochei, ai rispond… Mai inglisch is absolutli incredibol end biutiful, bat de rial rison is de terror of mai spotman… So Filippo, ai uill spik in italian… Il mio inglese è incredibile e bellissimo, ma il mio portavoce preferisce che io parli in italiano, è terrorizzato dall’idea che parli inglese” (Matteo Renzi, presidente del Consiglio, incontra il segretario della Nato Jens Stoltenberg, 26.2). E Peppino dove l’ha lasciato?   Se c’ero dormivo. “Perché non abbiamo fatto in passato una legge sul conflitto di interesse? C’era Berlusconi. Ha governato dieci anni” (Pier Luigi Bersani, Pd, L’Avvenire, 27-2). E noi soltanto gli altri dieci.   La favola sua. “Vi racconto la mia Italia come una favola” (Matteo Renzi, l’Espresso, 12.3). Tranqui, Matteo, lo sapevamo già.   Sempre lucido. “Retromarcia di Berlusconi: ‘Un errore tirarci fuori, meglio astenersi’” (la Repubblica, 8.3). “Martedì, votando contro la riforma, diremo no all’arroganza e alla prepotenza di un Pd che non è stato capace di cambiare il Paese” (Silvio Berlusconi, telefonata a una convention di Forza Italia a Bari, 8.3). Non è che l’Alzheimer è contagioso? Panda giganti. “Bisogna sconfiggere i giustizialisti pd. Il premier non puà farli prevalere” (Angelino Alfano, Ncd, ministro dell’Interno, Corriere della Sera, 7.3). Prima però bisogna trovarli.
Geometrie variabili. “Le alleanza variabili di FI: ‘Lega al nord e Ncd al Sud” (La Stampa, 4.3). Escort al centro. L’handicap. “Attacco al forzista Fiori. Il sequestro di Pompei diventa un caso politico. Nel mirino della Corte dei Conti regionale l’ex commissario e i lavori fatti negli anni dell’emergenza. Forza Italia: ‘È tutta una bufala’. Il Cav respinge le dimissioni: ‘Mai stato condannato, misura abnorme’” (il Giornale, 5.3). Perchè, se fosse condannato che gli farebbe?   Renzicottero. “Atterraggio d’emergenza per Renzi. L’elicottero che portava il premier da Firenze a Roma costretto a fermarsi vicino ad Arezzo. ‘Motivi di sicurezza sconsigliano il treno’” (Il Messaggero, 3.3). Rischia di incontrare qualche elettore.   Si fa presto a dire Dio. “Grazie alla fede sono luminoso” (Nek, cantante reduce dal Festival di Sanremo, Libero, 3.3). Sempre colpa degli altri. Non sarà, più semplicemente, il fard? Il nuovo Churchill. “E Renzi vola verso il Cremlino. Obiettivo: mediare con l’Ucraina e coinvolgere Mosca sulla Libia” (Corriere della Sera, 4.3). E la Nuova Zelanda, niente?   L’estremo oltraggio. “Gianni Morandi #acasadilucio mi ha fatto cantare senza preavviso. Non so se il governo sopravviverà a questo…” (Dario Franceschini, Pd, ministro dei Beni culturali, Twitter, 2.3). L’importante è che non sia sopravvissuto Lucio Dalla.   Un giorno da Passera. “Il mio cognome non mi pare tanto male. E non lo cambierei con nessun altro. Detto questo, è stato effettivamente una croce in due occasioni. La prima in colonia, quando i miei amichetti ironizzavano sul doppio significato. Ma il peggio l’ho dovuto sopportare quando ho fatto il militare. Lì i miei commilitoni sono stati senza pietà” (Corrado Passera, presidente di “Italia Unica”, “Un giorno da pecora”, Radio2, 3.3). Passera Unica.   Maradeluca. “Ritirarmi? Sarebbe come far uscire Maradona durante la finale di Champions” (Vincenzo De Luca, Pd, candidato ineleggibile a governatore della Campania, la Repubblica, 2.3). Specie dopo il lifting.   Cuor di leone. “Tosi è coraggioso, mi ricorda un po’ Alfano” (Alessandra Moretti, Pd, candidata a governatore del Veneto, la Repubblica, 7.3). In effetti, quando uno pensa a un personaggio coraggioso, gli viene subito in mente Alfano.   Fuga di cervelli. “’Posso trapiantare la testa’. Bufera sul chirurgo torinese” (Il Giornale, 28.2). Si potrebbe cominciare dalla sua, a trovarla.   Libero di inventare. “Il Fatto ha inventato l’offesa alla Merkel che ha rovinato l’Italia. Ora sappiamo che l’intercettazione dove il Cav dà della ‘culona inchiavabile’ alla Cancelliera non esiste. Ma quanti miliardi ci è costata?” (F.F., Libero, 7.3). Naturalmente il Fatto non ha mai scritto che quella intercettazione esistesse, ma che nell’entourage di Berlusconi se ne parlava con terrore nel settembre 2011, da parte di chi aveva sentito ripetere quell’aulica definizione dal capo. Che poi non esista, nessuno può dirlo con certezza neppure oggi: potrebbe benissimo esistere, ma essere stata stralciata dai pm baresi dagli atti depositati nel processo Tarantini perchè non penalmente rilevante. Rimane piuttosto una curiosità: com’era quella dell’attentato a Belpietro?
Da Il Fatto Quotidiano del 09/03/2015.

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