venerdì 6 marzo 2015

Un altro trionfo del genio italico

Le Nuvoledi Piergiorgio Paterlini

CHI SONO

Le Nuvole
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Giancarlo-Gentilini1
Una sensazionale scoperta scientifica è stata annunciata in questi giorni dalle principali agenzie di ricerca internazionali.Ancora una volta il genio italico si rivela in tutta la sua unicità. Dopo Samantha Cristoforetti, ambasciatrice del nostro Paese nello spazio, dopo Patrizia Paterlini (non parente, ndr), con la sua rivoluzionaria scoperta per la diagnosi precoce dei tumori, dopo la torinese Milena Canonero, al suo quarto Oscar, ecco il veneto Giancarlo Gentilini (foto in basso ).

Gentilini, antropologo finora sconosciuto al grande pubblico ma ben noto alla comunità scientifica internazionale, è destinato da oggi alla vasta popolarità dopo la scoperta che gli omosessuali “non appartengono al popolo veneto”. La notizia è sensazionale perché quella etnia – se la scoperta verrà definitivamente confermata – risulterà essere l’unica, in tutti i tempi e in tutti i luoghi della terra, a non conoscere l’omosessualità come componente normale di una parte della popolazione.
Il dottor Gentilini non ha ancora spiegato come il Veneto sia potuto rimanere immune da questa malattia così comune per quanto minoritaria. Né ha rivelato alcuna ipotesi su come e quando questa immunità sarebbe stata violata (per quanto superficialmente, senza cioè intaccare l’essenza dell’etnia veneta), essendo oggi accertata la presenza di gay e lesbiche per esempio a Conegliano, o a Peschiera del Garda, nella stessa Venezia, così come nella Verona degli amanti-ragazzini eterosessuali Giulietta e Romeo. Ma questo mistero, lungi dal togliere importanza e fascino alla scoperta del professor Gentilini, ne amplifica la rilevanza. Molte conoscenze date per acquisite da secoli sulla popolazione umana dovranno essere ora profondamente riviste alla luce delle nuove rivelazioni. E il nostro Paese ancora una volta potrà celebrare l’eccellenza italiana.
Quanto a Giancarlo Gentilini, le porte della celebrità sono ormai dischiuse davanti a lui. Dopo il tweet entusiasta di Matteo Renzi, a consacrarlo al cospetto del grande pubblico provvederà la televisione. La partecipazione di Gentilini è già prevista sia a Che tempo che fa che a Otto e mezzo. E pare addirittura – ma questo non è ancora certo – alle Invasioni barbariche.

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