giovedì 2 aprile 2015

Spending review, mercato lavoro, crisi Neet, meritocrazia, valutazione ricerca... ne IL PUNTO de lavoce.info


Il Punto - 2 Aprile 
Con un anno di ritardo il governo ha pubblicato i rapporti riassuntivi dell’ex commissario per la spending review Carlo Cottarelli. Le 803 pagine redatte con 20 gruppi di lavoro sono disomogenee e a tratti lacunose: una Treccani incompleta. Ai politici il compito di decidere come usarle per ridurre la spesa.
I dati di febbraio sul mercato del lavoro (disoccupazione su al 12,8 per cento, al 42,6 tra i giovani) hanno gelato l’ottimismo diffuso a piene mani dal governo pochi giorni prima. I 79 mila nuovi contratti a tempo indeterminato in due mesi ci sono ma non dicono tutto. Numeri veri ma parziali diventano propaganda fuorviante. Su 44 mila posti di lavoro distrutti a febbraio, 42 mila erano di donne. Iniquità in un mercato già iniquo tra uomini e donne. È ancora troppo presto per vedere gli effetti del Jobs act, sui cui esiti le fonti ufficiali dovrebbero fornire informazioni distinte per genere. Aspetto particolarmente preoccupante, come mostra il nostro grafico, è il costante aumento dall’inizio della crisi dei Neet, giovani né occupati né impegnati negli studi.
Tutti d’accordo: in Italia c’è poca meritocrazia. È una delle grandi cause dell’inefficienza del nostro sistema socio-economico. Come misurarla? Ecco la proposta di un “meritometro” applicato ai principali partner europei: Finlandia al primo posto, Germania e Regno Unito a metà, Italia ultima. Bene dunque che una parte dei fondi destinati agli atenei sia commisurata al merito. Ma l’attuale valutazione della qualità della ricerca (Vqr) - eseguita sia col metodo della peer-review sia con quello bibliometrico - è un procedimento ibrido che suscita dubbi. Otterremmo risultati ben diversi con un sistema alternativo. Più utile e meno costoso



  • La Treccani incompleta della spending reviewRisultati immagini per spending review
    02.04.15
    Francesco Daveri

    Finalmente sono state pubblicate le relazioni dei venti gruppi di lavoro sulla spending review del commissario Cottarelli. Sono documenti molto diversi fra loro per impianto e stesura. Ma per ridurre davvero la spesa pubblica va prima risolta la questione dei rapporti tra politica e tecnici.
  • Mercato del lavoro: una rondine non fa primaveraRisultati immagini per mercato lavoro
    02.04.15
    Pietro Garibaldi 

    I dati Istat sulla disoccupazione nel mese di febbraio sono negativi. Presto per giudicare l’efficacia del Jobs act. Un conto sono le cessazioni di rapporti di lavoro, un altro i neoassunti dalle aziende. In attesa di capirne di più, bene che il Governo eviti comunicati trionfalistici.
  • Se la disoccupazione è donnaRisultati immagini per disoccupazione donna02.04.15
    Alessandra Casarico e Daniela Del Boca

    Dei 44mila occupati in meno registrati a febbraio, 42mila sono donne. Gli ultimi dati ci dicono che le donne hanno cercato maggiormente lavoro, ma lo hanno trovato di meno. E anche che lo hanno perso con più facilità. Ma la ripresa del mercato del lavoro non può prescindere dall’occupazione femminile.

  • Il merito in Italia, questo sconosciutoRisultati immagini per meritocrazia
    02.04.15
    Paolo Balduzzi, Giorgio Neglia e Alessandro Rosina

    Si può misurare la meritocrazia? Si può cercare di farlo costruendo un indicatore che sintetizza le varie dimensioni in cui si articola un sistema sociale ed economico orientato, appunto, alla promozione del merito. Rispetto agli altri paesi europei, i risultati dell’Italia sono sconfortanti.
  • Così la valutazione della ricerca non premia gli atenei miglioriRisultati immagini per valutazione ricerca università
    02.04.15
    Giovanni Abramo e Ciriaco Andrea D'Angelo

    La valutazione della qualità della ricerca 2004-2010 determina la ripartizione di una parte dei fondi tra i vari atenei. Ma l’approccio seguito per valutare i lavori dei ricercatori suscita qualche dubbio. E un metodo alternativo dà una “classifica” molto diversa. I programmi per il futuro.

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