venerdì 3 aprile 2015

Una legge sul partito, correnti Pd in agitazione

da il manifesto

POLITICA

Una legge sul partito, correnti Pd in agitazione

Si discute molto della «forma par­tito» nel Pd, il par­tito di Mat­teo Renzi. Ieri un semi­na­rio e una con­fe­renza stampa. Nel frat­tempo è ancora in piedi una com­mis­sione per l’autoriforma, della quale fanno parte il pre­si­dente del par­tito e il vice­se­gre­ta­rio. Quest’ultimo, Lorenzo Gue­rini, dovrebbe pre­sen­tare a breve una pro­po­sta di legge di appli­ca­zione dell’articolo 49 della Costi­tu­zione, quello che impone ai par­titi il «metodo demo­cra­tico». Lo ha annun­ciato Mat­teo Renzi. L’argomento è stato trat­tato con estrema deli­ca­tezza negli ultimi 70 anni, anzi evi­tato. In ogni ten­ta­tivo di imporre regole di com­por­ta­mento alle libere asso­cia­zioni dei par­titi si vedeva, soprat­tutto a sini­stra, un’ingerenza. Adesso, dopo aver abo­lito il finan­zia­mento pub­blico, e aver intro­dotto per ini­zia­tiva uni­la­te­rale e senza con­trollo pub­blico le pri­ma­rie, il par­tito demo­cra­tico vuole «attuare l’articolo 49». Lo vogliono tutte le sue com­po­nenti: ieri i gio­vani tur­chi, cor­rente del pre­si­dente Mat­teo Orfini, hanno orga­niz­zato un semi­na­rio a porte chiuse. Intro­dotto da Andrea Orlando, mini­stro della giu­sti­zia, secondo il quale pre­sto sarà pre­sen­tato «un deca­logo» per met­tere «in sicu­rezza» le pri­ma­rie, limi­tan­dole ai soli «casi utili». «L’obiettivo — ha spie­gato il coor­di­na­tore della cor­rente Ver­ducci — è appro­vare a breve una legge gene­rale sui par­titi che dia loro nuova cen­tra­lità». Si tratta della legge che sta­rebbe pre­pa­rando Gue­rini, su inca­rico di Mat­teo Renzi. Facile pre­ve­dere che la discus­sione con le altre com­po­nenti del par­tito par­tirà dalla «riforma» delle pri­ma­rie, ripro­po­nendo la vec­chia con­tesa tra con­sul­ta­zioni «aperte» a tutti quelli che si dichia­rano elet­tori o «chiuse» ai soli iscritti. Sem­pre ieri tre diversi rap­pre­sen­tanti del par­tito, uno legato a Cuperlo (Andrea De Maria), un vel­tro­niano oggi ren­ziano (Sal­va­tore Vas­sallo) e la pro­diana San­dra Zampa hanno tenuto una con­fe­renza stampa comune per dire che il nuovo par­tito non potrà essere «un comi­tato elet­to­rale» ma non dovrà nem­meno tor­nare «al modello del Nove­cento». E hanno fatto un appello a Mat­teo Renzi.

Nessun commento:

Posta un commento