martedì 19 maggio 2015

Berlusconi a sorpresa “Sono fuori dalla politica” Sfida Salvini-Alfano-Fitto

Berlusconi a sorpresa “Sono fuori dalla politica” Sfida Salvini-Alfano-Fitto (SILVIO BUZZANCA)

BerlusconiIl leader della Lega: “Saremo primi nel centrodestra” Caos al comizio dell’ex premier, fermato un aggressore.

ROMA – «Volevano aggredire uno di noi o il presidente». Una preoccupatissima Francesca Pascale lancia l’allarme dopo il parapiglia che ha accompagnato a Saronno il comizio di Silvio Berlusconi. E verrebbe quasi da chiedersi se l’aggressore non sia un uomo di Raffaele Fitto, il ribelle appena uscito dal partito, di Matteo Salvini, che si candida a diventare il leader del centrodestra dal primo giugno o di Angelino Alfano, voglioso di raccogliere quelle che resta di Forza Italia. L’aggressore però, un uomo di 44 anni, Massimiliano Passiu, non è affiliato a nessuna fazione politica e viene arrestato dai carabinieri prima che possa nuocere. Mentre Berlusconi deve ammettere che l’idea di riunire nuovamente i moderati è solo un sogno: «Se guardo il futuro non vedo il ricompattamento del centrodestra».
Al punto da prefigurare un passo indietro: «Ormai sono fuori dalla politica, sono soltanto qualcuno con un grande senso di responsabilità nei confronti del mio paese». Ma poco dopo spiega: «Ho detto che sono fuori dalla politica intendendo la politica dei professionisti. Non ho ambizioni per me, ma ho senso di responsabilità e non voglio che il mio paese finisca in un certo modo. Dunque continuo ad impegnarmi».E allora dà il suo contributo alla frantumazione del centrodestra. Fitto se ne va?
«Faccia quello che vuole». Alfano pensa di essere lui in grado di riunire i moderati? «Auguri!
Ciascuno dice quello che vuole», manda a dire il Cavaliere agli ex delfini. Puntuale arriva l’affondo di Fitto: «Un leader politico, se ama il suo Paese e il suo schieramento, dovrebbe sapere quando fare un passo indietro. Berlusconi preferisce invece distruggere tutto e perfino autorottamarsi. E’ un finale malinconico». Ma l’attacco più temibile per Berlusconi arriva dal salotto di Bruno Vespa. Salvini, infatti, minaccia: «Dal primo giugno cambieranno molte cose. Il governo Renzi-Alfano-Boldrini segnerà un passo indietro e credo che la Lega sarà il partito con il consenso più ampio nel centrodestra. E intorno a questo costruiremo un programma. Di Berlusconi ne parlo male solo da milanista». E sulla leadership del centrodestra, aggiunge: «Non mi autoproclamo nulla: dipende dagli italiani, ci sono tanti che non vanno a votare ma io propongo un progetto serio, senza alleanze. Ecco, contesto Berlusconi quando mi dice: “Matteo dobbiamo andare con Alfano, Casini, Buttiglione”. E no, basta con i minestroni riscaldati».
Da La Repubblica del 19/05/2015.

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