sabato 9 maggio 2015

Elezioni inglesi, Italicum, tagli, autostrade, prostituzione, talenti ne IL PUNTO de lavoce.info

Il Punto 

Nel Regno Unito la buona salute dell’economia e la straripante affermazione dei separatisti scozzesi confermano Cameron e asfaltano le speranze dei laburisti. Utile comunque riflettere sul bipartitismo britannico, che esce comunque azzoppato, come già nel 2010. In Italia dal luglio 2016 avremo un nuovo sistema elettorale, l’Italicum. Che farà uscire un vincitore chiaro dalle elezioni. A patto che la riforma del Senato superi il lungo e impervio iter previsto dalla Costituzione.
Non si usano più i tagli lineari stile Tremonti per ridurre le risorse di 900 milioni di euro alle ex province e alle regioni a statuto ordinario. Si guarda invece alla differenza tra capacità fiscale e spesa standardizzata di ogni ente. Il rischio è comunque quello di penalizzare gli enti locali virtuosi.
Con lo “Sblocca Italia” il governo proroga generosamente le concessioni autostradali per tutti (e fino a 31 anni per l’Autobrennero!). Meglio tenere a mente che le concessioni autostradali di norma (europea) non dovrebbero superare i cinque anni.
L’analisi dei dettagli del nuovo disegno di legge sul mercato della prostituzione mette in luce che creare e fare funzionare un mercato non è cosa ovvia. Troppi - e umilianti - adempimenti burocratici sarebbero di freno all’affermarsi della legalità contro lo sfruttamento criminale di oggi. In ballo 900 milioni di potenziali tasse che lo stato potrebbe incassare.
Parità di genere e valorizzazione delle diversità, due principi che le norme europee sulla corporate governance vorrebbero vedere applicati. Sembrano in contrasto, ma possono essere strumenti complementari per una più completa affermazione delle donne nel mondo aziendale.
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  • Elezioni inglesi: vince Cameron. E anche la frammentazione
    08.05.15
    Valentino Larcinesstrade, 

    Smentito dal voto britannico il previsto testa a testa conservatori-laburisti. Cameron esce dal confronto con la maggioranza. Ma il bipartitismo storico rimane azzoppato. Alla massiccia rappresentanza parlamentare dei nazionalisti scozzesi, si affiancano i liberaldemocratici.
  • Chi guadagna e chi perde con l'ItalicumRisultati immagini per italicum
    07.05.15
    Paolo Balduzzi

    L’Italicum è legge. È una chiara vittoria del presidente del Consiglio, però entra in vigore solo a luglio 2016. Di conseguenza, eventuali elezioni anticipate prima di quella data si svolgerebbero con il proporzionale e potrebbero dar luogo a maggioranze favorevoli a un sistema diverso.
  • Cosa cambia con il debutto dei tagli non lineariRisultati immagini per tagli legge stabilità 2015
    08.05.15
    Francesco Pontrelli, Claudia Settimi e Marco Stradiotto 

    La Legge di stabilità 2015 prevede che le riduzioni di spesa a carico degli enti locali non siano “lineari”, ma siano basate su capacità fiscale e costi standard dei servizi. Si garantisce così equità ed efficienza e si tiene conto delle nuove funzioni di città metropolitane e province montane.
  • Autostrade: l'Europa boccia le concessioni "eterne"Risultati immagini per autostrade
    08.05.15
    Giorgio Ragazzi 

    La direttiva europea 23/2014 manda in soffitta quanto previsto dal decreto “sblocca Italia” sui rinnovi delle concessioni autostradali. In particolare, la durata non dovrebbe superare i cinque anni. E le concessionarie dovrebbero assumersi un rischio operativo. Investimenti e aumento dei pedaggi.
  • Prostituzione tra sfruttamento e burocraziaRisultati immagini per prostituzione08.05.15
    Francesco Flaviano Russo

    La proposta di regolamentazione della prostituzione ha obiettivi ambiziosi. Ma zoning e controlli sanitari sono difficili da realizzare. E la procedura di autorizzazione è un passo indietro rispetto alla legge Merlin. Introiti per il fisco, accettabilità sociale e crescita del mercato.
  • Dopo le quote rosa, la gestione dei talentiRisultati immagini per quote rosa
    08.05.15
    Vitalba Azzolini  

    La normativa europea affianca al concetto di parità di genere, quello di diversità. Si tratta di principi molto differenti per impostazione e attuazione concreta. Sono conciliabili? Oppure la valorizzazione di tutte le diversità ai vertici delle aziende rappresenta un’evoluzione delle quote rosa?

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