giovedì 7 maggio 2015

Fatto l'Italicum, Matteo Renzi pensa a un nuovo nome per il Pd: i Democratici

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Fatto l'Italicum, Matteo Renzi pensa a un nuovo nome per il Pd: i Democratici

Ma intanto tra i due vicerè , Maria Elena Boschi e Luca Lotti, nascono la prime crepe. Diversi come il giorno e la notte, ciascuno con le sue truppe, entrambi manovrano all’ombra del Capo assoluto

DI MARCO DA MILANO
Fatto l'Italicum, Matteo Renzi pensa a un nuovo nome per il Pd: i Democratici
Fatto l'Italicum bisogna fare il partito degli Italici. Per questo, quando arriveranno le elezioni politiche con la nuova legge elettorale, Matteo Renzi potrebbe cambiare nome al Pd. Da Partito democratico a I Democratici, il nome del nuovo partito della Nazione. Con la leadership di Renzi e degli unici due personaggi titolati a intervenire in nome suo. La madrina della riforma elettorale, il ministro Maria Elena Boschi. E il sottosegretario Luca Lotti. Sono gli unici due ammessi nell’Appartamento, come viene chiamato in codice il perimetro blindato di Palazzo Chigi in cui vive e lavora il premier, in cui si organizzano accelerazioni, colpi di mano, manovre di accerchiamento. La Corte con al vertice il Principe di Rignano sull’Arno vede ai lati monna Boschi da Laterina e messer Lotti da Montelupo fiorentino, lei alla sinistra, lui alla destra.

Boschi e Lotti sono diversi come il giorno dalla notte. Solare, radiosa lei, donna di cuori e di copertine, la front woman mediatica del renzismo, ben più di un semplice ministro, il volto esterno del governo, l’unica ad avere voce in capitolo sulle scelte del premier. Misterioso lui, presenza inevitabile ma invisibile. «Lui è spietato, sembra D’Alema, lei è morbida, ricorda Veltroni», dicono nel Pd. Seduttiva Maria Elena, ruvido Luca: i due volti del Capo.

Complementari, dunque, ma anche in sottile competizione, mai venuta finora allo scoperto. Eppure si può rintracciare: nei ministeri, nel governo, nei gruppi parlamentari, nel partito. Una mappa di consiglieri parlamentari, giovani deputati che si riuniscono nei ristoranti attorno a Palazzo Chigi. Ed è destinata a crescere poiché, se oggi tutti sono diventati renziani, toccherà distinguersi in futuro tra boschiani e lottiani. Nel nuovo partito dei Democratici.

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