domenica 17 maggio 2015

I valsusini hanno bisogno di noi. In Val di Susa ora e sempre resistenza #NoTav

da blog Beppe Grillo

I valsusini hanno bisogno di noi. In Val di Susa ora e sempre resistenza #NoTav




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"Da poco si è concluso il maxiprocesso che ha portato nell'aula bunker del carcere di Torino 53 imputati per i fatti avvenuti nelle giornate del 27 giugno e del 3 luglio attorno al cantiere TAV della Maddalena di Chiomonte.
Il primo grado si è concluso con quarantasette pesanti condanne, per un totale di 142 anni, con l’aggiunta di provvisionali e risarcimenti vari per un importo totale di euro 131.000.
Ricordiamo ancora la recente, terribile ingiustizia inflitta il 7 gennaio 2014, quando il tribunale ordinario di Torino ha sentenziato: "dichiara tenuti e condanna Alberto Perino, Loredana Bellone e Giorgio Vair, in solido tra di loro, al pagamento a parte attrice [LTF] di euro 191.966,29 a titolo di risarcimento del danno", oltre al pagamento sempre a LTF di euro 22.214,11 per spese legali, e € 5.759,00 di registrazione sentenza per un importo totale di euro 220.802,82
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VIDEO Perino: "Colpevoli di difendere la nostra terra!"
Una straordinaria dimostrazione di solidarietà ha portato, in quell'occasione, a superare in breve tempo l'obiettivo della raccolta fondi, dimostrando come l'opposizione al TAV non sia da parecchi anni solo più una questione locale, ma una lotta che unisce gran parte dei cittadini che hanno a cuore la democrazia, la giustizia e il rispetto dell'ambiente. Quelli che dovrebbero essere i principi guida dell'azione del nostro governo, ma che finiscono sempre per essere schiacciati dagli interessi delle lobby e di una politica che non sa, ma soprattutto non vuole, decidere per il bene comune.
Nonostante questi pesanti colpi inferti, il movimento No TAV non si arrende e non fa nemmeno un passo indietro. Saremo sempre qui a difendere la nostra valle da questa grande opera inutile, finanziata con fondi sottratti ai veri bisogni dei cittadini. La nostra battaglia è anche la vostra!
Vi chiediamo quindi un contributo concreto, piccolo o grande che sia, per poter continuare a resistere a fronte di richieste economiche sempre più pesanti.
Di seguito gli estremi per i versamenti a favore della cassa di resistenza del Movimento NO TAV.
Conto Banco Posta Numero: 1004906838
Intestato a: DAVY PIETRO CEBRARI MARIA CHIARA
IBAN – IT22L0760101000001004906838
Riportiamo, a conclusione di questo intervento, le parole di Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, un amico della Val di Susa, parole che ben riassumono il significato della nostra battaglia, restituendole la giusta dignità e fondatezza che, ne siamo convinti, prima o poi tutti saranno costretti a riconoscere.
"Ho sempre conosciuto in Val di Susa gente che ha lottato in modo democratico contro il TAV, e ricordo che nella teoria stessa del liberalismo è iscritta la logica del conflitto. Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica, galantuomo conservatore, esaltava la "bellezza della lotta" proprio come il suo allievo Piero Gobetti. Tutela della legalità significa prima di tutto tutela dei diritti esistenziali garantiti dalla Costituzione tra cui il diritto all'ambiente. Riconoscendo che proprio grazie alla lotta in difesa dei diritti umani é stato possibile impedire la distruzione irreversibile dell'ambiente.
VIDEO Imposimato alla Notte dell'Onestà di Roma

Sono orgoglioso di essere amico dei cittadini della Val di Susa, ai quali sono grato per le loro battaglie in difesa dei diritti umani." Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione"
Movimento No Tav

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