venerdì 29 maggio 2015

Italia fuori dalla deflazione: l'Istat stima +0,2% annuo dei prezzi

da repubblica.it

Italia fuori dalla deflazione: l'Istat stima +0,2% annuo dei prezzi

Trasporti, servizi ricreativi e culturali contribuiscono alla crescita insieme al minor calo dei beni energetici. Carrello della spesa stabile: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona sono aumentati dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% annuo
Italia fuori dalla deflazione: l'Istat stima +0,2% annuo dei prezzi
MILANO - Stop alla deflazione. A maggio l'indice annuo dei prezzi risale infatti al +0,2%, dal -0,1% di aprile. Lo rileva l'Istat nelle stime preliminari. Il segno più arriva dopo quattro mesi consecutivi di valori negativi, in altre parole è il primo tasso positivo dall'inizio del 2015. La variazione è la stessa (+0,2%) anche nel raffronto con il mese precedente, aprile.

La ripresa dell'inflazione, dopo quattro mesi consecutivi di valori negativi, spiega l'Istituto, "è dovuta principalmente all'ulteriore ridimensionamento della flessione su base annua dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (-7,2% da -8,7% di aprile) e all'accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi dei servizi", in particolare quelli dei trasporti. Anche le voci dei prezzi per i servizi ricreativi e culturali contribuiscono a determinare la crescita complessiva. L'inflazione acquisita per il 2015 è pari a +0,1% (era nulla ad aprile).

Sempre a maggio, al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l"inflazione di fondò mostra una risalita (+0,6%, da +0,3% di aprile); al netto dei soli beni energetici, si porta a +0,8% (era +0,6% il mese precedente). Secondo le stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (ipca) aumenta dello 0,2% sia su base mensile sia rispetto a maggio 2014 (il mese precedente il tasso tendenziale era -0,1%).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto
aumentano dello 0,3% in termini sia congiunturali sia tendenziali (ad aprile il tasso annuo era nullo). Invece quelli del carrello della spesa (beni alimentari, per la cura della casa e della persona) aumentano dello 0,1% su base mensile e registrano una crescita su base annua stabile allo 0,8%.

Nessun commento:

Posta un commento