domenica 31 maggio 2015

LE SVOLTE MISTERIOSE DEL MOLLEGGIATO

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LE SVOLTE MISTERIOSE DEL MOLLEGGIATO (di Aldo Grasso)

«Sto cominciando a pensare a Salvini». L’idea che Celentano stia pensando, e stia pensando a Salvini, ha messo in agitazione alcuni suoi fans. Com’è possibile che dopo aver appoggiato Pisapia e Grillo, il Molleggiato offra ora il suo sostegno al nazionalismo lepenista del leader della Lega con il solito spreco di maiuscole?
Dopo la tragica vicenda dell’incidente stradale in cui ha perso la vita una donna e altri otto sono rimasti feriti (al volante c’era un rom), Celentano si è espresso sul suo blog: «Ciao GrillòRenzi! Mentre voi ve la battete sul tavolo dei “VOTI”, nel frattempo a Roma c’è un’ auto che sfreccia a 180 km all’ora e travolge 9 passanti, trascinandosi per 50 metri una giovane donna che poi MUORE…».
Il post prosegue con una «serrata analisi» su guida e certezza della pena, sull’incremento dei consumi legato al sorriso delle persone. Il testo è così articolato da meritarsi, il giorno dopo, l’ESEGESI di Claudia Mori [leggi qui]. Eppure non è passato molto tempo da quando Celentano tesseva l’elogio di Grillo: «Sta tracciando il percorso di un futuro politico. Chiunque abbia un minimo di buon senso non può non condividere il suo programma».
In Adriano il buon senso c’è, ma forse se ne sta nascosto, per paura del senso COMUNE. Infatti, il sillogismo che legherebbe il sorriso delle gente a Salvini è del tutto misterioso. È vero, il contrasto tra il pensiero di un uomo e il posto che occupa rende bizzarra la STORIA.

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