lunedì 18 maggio 2015

Mettiamo fine all’incubo di una prescrizione farsa: no all’impunità per i processi in corso

PETIZIONE diretta al ministro della Giustizia Andrea Orlando, al premier Matteo Renzi e a tutto il Parlamento

Mettiamo fine all’incubo di una prescrizione farsa: no all’impunità per i processi in corso

Troppe volte la prescrizione interviene per lasciare impuniti i responsabili delle pagine più nere della cronaca italiana. Chiediamo una prescrizione vera, che sia garanzia di tutti e non privilegio di quanti sfruttano le pieghe del codice per sfuggire alla sentenza.
Dopo lo scandalo che ha lasciato senza giustizia le famiglie delle 3mila vittime dell’Eternit, il presidente Matteo Renzi aveva detto di volersi impegnare per mettere fine “all’incubo” di una prescrizione farsa.
Ma il testo di riforma presentato dal Governo in Senato all’indomani di Mafia capitale, oltre a prevedere la sospensione di due anni dei tempi della prescrizione dopo la condanna in primo grado, contiene anche una norma transitoria che prevede che venga applicata “ai fatti commessi successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge”. In sintesi: se passa questa norma, si vuole assicurare che per tutti i reati accaduti in passato la riforma non si applicherà.
Risultato: alle 165.000 prescrizioni all'anno che costano allo stato oltre 84 milioni di euro, si aggiungerà ad esempio anche il caso dell’ex premier Silvio Berlusconi, imputato nel processo sulla compravendita di senatori a Napoli che andrà in prescrizione in autunno.
Come cittadini vogliamo che non si passi da un incubo a un altro e che non si facciano ulteriori pasticci: occorre che la prescrizione smetta di decorrere dal momento dell’esercizio dell'azione penale per i processi presenti e futuri, senza compromessi a ribasso.
L'orologio della prescrizione deve fermarsi per tutti e non occorre alcuna norma transitoria, affinché sia garanzia di tutti e non privilegio di quanti sfruttano le pieghe del codice per sfuggire alla sentenza.
Nessun pasticcio, nessun compromesso, nessun nuovo incubo. Chiediamo tutti insieme #lafinedellincubo.

Nessun compromesso al ribasso: approvare rapidamente la riforma anticorruzione non può significare fare passi indietro sulla prescrizione

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