mercoledì 27 maggio 2015

QUELLI CHE IGLESIAS FA PIÙ PAURA DELL’ISIS

QUELLI CHE IGLESIAS FA PIÙ PAURA DELL’ISIS (Antonio Padellaro)

Podemos

Allarme anti-sistema Sarà l’Isis? No, Podemos.

Non è un caso che dopo il successo di Podemos in Spagna, le grandi testate dell’informazione unica lancino il più vivo allarme sui rischi per l’Europa, come se Pablo Iglesias fosse una sorta di al-Baghdadi dal volto umano e come se in Spagna stesse per sorgere un nuovo califfato dopo quello di Cordova nell’anno Mille. Infatti, il Corriere della Sera che denuncia “il contagio del populismo” e Repubblica che segnala la “vasta area anti-sistema” in cui Matteo Renzi potrebbe presto impantanarsi, parlano di spagnoli e greci (Syriza) ma in realtà pensano al M5S che, guarda un po’, s’intestardisce a conservare gran parte del consenso raccolto due anni fa.
Colpisce soprattutto la parola “populismo” maneggiata con la stessa circospetta ripugnanza con cui i monatti manzoniani segnalavano le fonti di possibile contagio da peste bubbonica. Mentre, se vogliamo, l’origine inglese del termine (populism) pone il popolo al centro di una vera politica di giustizia sociale e di progresso economico, proprio ciò che tanti cittadini greci, spagnoli e anche italiani riconoscono ai nuovi movimenti. Quanto poi alle forze “anti-sistema”, davvero non si capisce il tono apocalittico dei giornaloni, come se il “sistema” fosse la cornucopia dell’abbondanza e non l’origine dell’impoverimento di interi ceti sociali e dell’arricchimento della finanza e delle banche, grazie soprattutto all’Europa dell’austerità. Contro cui proprio Matteo Renzi aveva sparato tutte le cartucce della demagogia populista, prima che la Merkel gli spiegasse come va il mondo.
Da Il Fatto Quotidiano del 27/05/2015.

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