giovedì 4 giugno 2015

RIVOLUZIONE ALL’INCONTRARIO

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RIVOLUZIONE ALL’INCONTRARIO (di Giorgio Bongiorno)

1048933_10200840889336838_1524246994_oCredo che molti conoscano e abbiano visto un celeberrimo film di fantascienza del 1979, “Alien” di Ridley Scott, e i successivi film che continuano la storia iniziata col primo, credo siano arrivati al numero di quattro; bene questa “saga“, fantastica e gotica e per certi versi futuribile, è ambientata in una Terra che sembra non abbia forme di governi, nazioni e confini, non se ne accenna mai del resto, si parla sempre, quando i personaggi si riferiscono ad una autorità, di una impersonale e onnipresente “Compagnia“, unica istituzione nominata e chiamata in causa che regola le vite di tutti i personaggi del film e presumibilmente di buona parte della popolazione terrestre.
Ecco, questo è il futuro che da un certo numero di anni qualcuno sta preparando per noi abitanti del Pianeta Terra! Fantasie?! Mica tanto, basta stare un po’ attenti e guardarsi intorno per capire che ci stiamo dirigendo a larghi passi verso questa forma di “governo“ mondiale; le Nazioni e gli Stati verranno aboliti e con essi verranno abolite tutte le caratteristiche e prerogative legate a questo tipo do organizzazione umana, cosa che in sé e per sé potrebbe anche essere una evoluzione condivisibile da uno come me solo che tutto ciò lo si vorrebbe sostituire con un altro tipo di “organizzazione“ sovranazionale che non è né vantaggiosa né, per quanto mi riguarda, dignitosa ed umana!
Si vuole “privatizzare“ la vita degli uomini, l’obiettivo ormai quasi palesemente dichiarato è proprio questo, basta con le nazioni e gli stati, basta con la politica e i politici, la vita e l’organizzazione degli uomini è sufficiente farla gestire a degli “amministratori“, dei dipendenti non pubblici ma di alcune “Compagnie“ private, in tutto e per tutto, pagando.
Niente di più pulito ed ordinato, niente di più semplice e chiaro che la fruizione di un servizio a pagamento, la vita come servizio, gestito da private compagnie, e i cittadini, non più cittadini ma consumatori, che pagano per ogni cosa, per vivere , non più tasse ma semplice pagamento di un servizio che se non usi non paghi. Quando si dovranno prendere decisioni che riguardano il destino di molti se non di tutti o verranno prese da altri, dal “Consiglio di Amministrazione“ delle varie compagnie che si sono spartite la torta dei servizi essenziali, oppure se proprio non se ne potrà fare a meno, magari, una bella “consultazione“ tramite web, web ovviamente gestito e pilotato da private compagnie come di fatto è già oggi; su di un particolare sito o “blog“, conosciuto da tutti, si metterà il quesito in questione e i “consumatori“ voteranno, se vorranno, e manifesteranno così la propria “volontà“. Tra parentesi questa cosa me ne ricorda tanto un’altra a noi Italiani abbastanza nota!
E la politica e i politici?! Buttati nel cesso e “rottamati“ come superati, inutili, superflui, dannosi! Come le ideologie e gli ideali, non ce n’è bisogno, non servono, anzi sono da ostacolo alla serena e tranquilla “privatizzazione“ della vita degli uomini.
Solo che ci sarebbero delle piccole obiezioni da fare a questa “idilliaca “ visione del nostro futuro quasi prossimo, diverse obiezioni!
Cosa si fa con le parti più deboli dell’umanità?! Con chi un lavoro non ce l’ha o con chi ha un lavoro mal pagato o precario? Con gli anziani e i malati? Con i bambini, con i poveri, che sono tanti e in una società in cui si deve pagare tutto, forse anche l’aria che si respira, potrebbero aumentare sempre di più, con chi è senza casa e non ne può avere una di sua, con chi vive in zone disagiate del pianeta? Perché questa visione “idilliaca“ e semplicistica presuppone che tutti su questa Terra si trovino nelle stesse condizioni di vita, altrimenti non funziona, è semplicemente inumana! Se ti puoi permettere di vivere vivi, altrimenti NO!
Questa non vi sembri una esagerazione perché purtroppo è esattamente il futuro che da almeno 30 anni alcune classi dirigenti a questo mondo stanno preparando e pianificando, e sono anche a buon punto ormai ! Questo è l’obiettivo della finanza mondiale e di organizzazioni sovranazionali come il Fondo Monetari Internazionale, la stessa BCE e altre organizzazioni o “club“ di potenti sparse per il mondo, più o meno tutte le multinazionali del nostro pianeta, che ormai hanno in mano la vita degli uomini , hanno domato la ritrosia delle classi politiche di tutto l’occidente, in buona parte ormai in mano loro e asservite ai loro obiettivi.
Paranoie?! Magari, purtroppo sembra la realtà. Si considerino solamente alcune cose, intanto la richiesta di “riforme“ nei confronti degli stati nazionali parte da queste organizzazioni sovranazionali e sono volte tutte al fine di cancellare diritti e prerogative dei cittadini, a “monetizzare“ le loro vite e renderle funzionali ai loro obiettivi. La totalità delle riforme economiche in cantiere o già attuate tendono a cancellare qualsiasi aiuto di stato a chiunque, sia esso una società o un semplice cittadino, a “dimagrire“ sempre di più l’ingerenza dello stato centrale sugli aspetti produttivi ed economici e lasciarli per intero ai privati, alle tante “Compagnie“ che si vogliono occupare della vita dei cittadini, ad eliminare ogni forma di welfare perché “antieconomica“ per la collettività, una collettività sempre più magra e povera !
Io non sono un nazionalista anzi direi che sono un internazionalista convinto ma le organizzazioni umane come gli stati o le federazioni di stati sono le forme che noi uomini abbiamo scelto per gestire la cosa pubblica, per gestire le nostre cose comuni, per gestire quello che di comune esiste tra gli uomini, uno stato siamo noi stessi che demandiamo a gente scelta da noi con elezioni democratiche la gestione e la cura dei comuni interessi e degli spazi comuni di vita, gli stati sono gli uomini che si organizzano per vivere, siamo noi .
Per anni siamo stati martellati da una campagna propagandistica tesa ad inculcare nelle menti che lasciare gestire i nostri servizi essenziali a privati sarebbe stato un progresso, che era ora di dire basta a stati onnicomprensivi ed “elefantiaci“ che si occupavano di tutto, dell’energia ,del cibo, delle comunicazioni, della salute, dell’istruzione, della difesa e della sicurezza per le strade, dei trasporti, della viabilità, delle infrastrutture, della programmazione economica e sociale, dell’acqua, bene primario per la vita!
Le privatizzazioni sono già partite un po’ dovunque, anche da noi, dopo un certo numero di anni ci siamo accorti cosa ci abbiamo guadagnato?! Energia carissima, cibo sempre peggiore e di qualità ignota, pessima istruzione perché l’obiettivo è stato cancellare l’istruzione pubblica o relegarla ad un livello infimo, strade carissime o fatiscenti, trasporti pubblici distrutti, sicurezza pessima, il bene primario delle acque in continuo attacco o addirittura privato, di un padrone !
Da noi c’è stato “l’incidente“ Berlusconi per 20 anni, non era previsto neanche da tutti questi di cui ho parlato prima, credevano che fosse uno di loro e di poterlo gestire ma non era così semplice, alla fine lo hanno tolto di mezzo loro stessi! Però adesso abbiamo gente loro al governo, non si scappa, Renzi è un esecutore, infiltrato in quello che restava della sinistra italiana, tutto quello che fa e che dice lo dimostra senza alcun dubbio.
Quello che secondo me ancora non si è capito bene è che anche le “opposizioni“ sono parte di questo piano, mi spiace per i tanti che ci credono ma la sostanza è questa, secondo me. Mi riferisco al M5S, esso è parte del piano. Bestemmia?! No, purtroppo, Casaleggio è legato alle multinazionali ed è un loro emissario, questa è una cosa ormai chiara e abbastanza nota, Grillo è solo il braccio, il “megafono“, sul serio, non è l’ideologo di nulla, è uno che quando è in vacanza preferisce passare il proprio tempo con Briatore, che ha gli schiavetti negri in Africa nei suoi “resort“ per gli evasori italiani con la grana!
Il fatto che il periodo berlusconiano abbia prodotto il peggio che la nostra nazione abbia mai espresso come classe politica non significa che la politica fa schifo ma solo che facevano schifo proprio quei politici lì! L’attacco alla politica, generalizzato e quasi ideologico, la scelta di certi strumenti comunicativi e di certi obiettivi, purtroppo, e lo dico rivolto alle tante brave persone che ci credono, significa secondo me che l’idea di fondo e di partenza di questo movimento fosse quella di smantellare la politica come strumento di gestione della vita pubblica, quindi in tutto e per tutto in linea con gli obiettivi più o meno dichiarati delle persone che stanno portando avanti il progetto a cui mi riferisco. Fanno parte del piano, questo lo dico indipendentemente dagli attivisti, da chi ci vota e da chi crede che i fini siano diversi e più nobili, però non è così. Questo movimento si può salvare solo se abbandona del tutto le sue radici e si trasforma in un vero partito con chiare piattaforme programmatiche ed ideali, solo se finalmente si staccherà dal contingente e dal quotidiano e farà sapere che visione del mondo ha.

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