venerdì 4 settembre 2015

Compiti per l’autunno

Compiti per l’autunno – Marco Travaglio 4-9-2015

Posted: 4th settembre 2015 by themeticulous in Senza categoria
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ESTRATTO dall’editoriale del 4-9-2015
Le buone notizie, secondo i vecchi canoni del giornalismo, non sono notizie: la notizia è se un tizio cade dal balcone; se invece non cade e resta sul balcone nessuno ne scrive, altrimenti manca lo spazio per raccontare tutti quelli che nel mondo si affacciano al balcone senza precipitare di sotto. Però, con l’aria che tira, le vecchie regole non valgono più. C’è voluta la foto di Aylan, il bambino siriano di tre anni annegato mentre, con altri profughi, cercava di raggiungere dalla costa turca di Bodrum le coste dell’isola greca di Kos, per togliere normalità alla conta quotidiana delle centinaia di migranti che affogano durante le traversate.
Senza il cadaverino di Aylan, quei numeri resterebbero tali e farebbero notizia solo sopra il migliaio (per ora: poi sopra la decina di migliaia e così via, in una cinica escalation dell’assuefazione).
Perciò quasi tutti i quotidiani e i siti del mondo hanno violato un’altra regola aurea del giornalismo: non si pubblicano foto di bambini morti. Questa volta è diverso, non c’è nulla di morboso nel mostrarli: c’è semmai il tentativo di reagire alla mitridatizzazione dell’orrore, alla routinizzazione della morte, e anche di dare un volto e un nome a quella massa indistinta di cadaveri senza identità che ogni giorno s’inabissano sui fondali del Mare Nostrum e della nostra memoria.
La buona notizia è che, dopo quella foto, chi dice “invasione” come se parlasse di cavallette o zanzare o topi, forse si vergognerà almeno un po’.
da

Contro*Corrente

by Gianluca

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