domenica 13 settembre 2015

“La maggioranza è in conflitto d’interessi, vuole il silenzio perché è piena di indagati”

“La maggioranza è in conflitto d’interessi, vuole il silenzio perché è piena di indagati” (LUCA DE CAROLIS)

ficoDAL DIRETTORIO.

Roberto Fico (M5S) “Vanno di fretta, vogliono tutelarsi. E con l’emendamento Pagano rischia pure chi denuncia la mafia”.

Sulle intercettazioni questo governo è in palese conflitto d’interessi. Vogliono fermarne la pubblicazione perché molti di loro sono indagati o sotto processo,anche per via delle registrazioni”. Roberto Fico, deputato e membro del Direttorio dei Cinque Stelle, è duro: “Preparano un bavaglio per stampa e cittadini”.   Il ministro della Giustizia   Orlando promette un ampio   dialogo con la stampa a legge delega appena approvata.   La certezza è che la delega al governo è totalmente in bianco. E questo perché l’esecutivo vuole smarcarsi dal Parlamento, avere le mani libere. Non stupisce,visto i problemi giudiziari dei suoi membri.   In diversi chiedono di riformare le norme sulle intercettazioni .  
La finalità di questa riforma non mi pare proprio migliorativa. Piuttosto, cercano di impedire la diffusione delle informazioni, di tutelarsi come casta.   L’emendamento Pagano è stato obiettivamente migliorato.   È stato solo reso più morbido per quanto riguarda i giornalisti.   Hanno escluso la reclusione quando le intercettazioni fatte di nascosto sono a uso processuale.   Rimane un deterrente per i cittadini che vogliono denunciare i crimini. Io ricordo le parole del procuratore Nicola Gratteri: “Ogni cittadino può essere una persona che lotta contro la mafia”. Ma con questo emendamento l’imprenditore che ha registrato chi gli ha chiesto il pizzo rischia ilcarcere. È pazzesco.   Che tempi avrà il testo in aula?   Vogliono fare in fretta. E possono riuscirci, come ci sono riusciti sulla legge sul finanziamento ai partiti, tramite cui hanno rubato altri milioni. Tutto questo dimostra l’ipocrisia della riforma del Senato. Renzi la definisce necessaria per velocizzare il processo legislativo, ma quando vuole questo Parlamento approva le sue leggi in tempi brevi.   Cosa farà il M5s?   Domani abbiamo in programma una conferenza stampa alla Camera, a cui abbiamo invitato tutti i direttori delle testate giornalistiche. E in questi giorni vogliamo suscitare una mobilitazione contro la legge.   Il principale obiettivo di Renzi rimane la riforma del Senato. Come è messo nella conta dei voti?   Alla fine si metteranno d’accordo. L’utilità personale, quella di conservare la poltrona, prevarrà su tutto.   Il M5s sale nei sondaggi, e già si parla di candidati premier e squadra di governo. È vero che alla festa di Imola presenterete la lista dei ministri?   Non presenteremo nessuna squadra di governo. Sarà solo un evento di partecipazione, incentrato sui temi e sull’Italia che vorremmo stando al governo.   I parlamentari che parleranno di singoli argomenti potrebbero sembrare i futuri ministri…   Non esiste nessuna correlazione di questo tipo.
Articolo intero su il Fatto Quotidiano del 13/09/2015.

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