venerdì 11 settembre 2015

La politica europea di asilo ai profughi, economia nazionale, falsi bilanci, pensionamenti, riforma Senato... ne IL PUNTO de lavoce.info

Il Punto - 11 settembre 
Angela Merkel e Jean-Claude Juncker guidano la svolta nella politica europea di asilo ai profughi. Era ora. Tanti problemi aperti: dai punti deboli delle quote ai rischi dei viaggi sui gommoni, dall’identificazione e registrazione delle persone ai paesi che non ne vogliono sapere di accoglienza. In questi ultimi prevalgono paure profonde, tra cui quella dell’insostenibilità per l’economia nazionale. Eppure si scopre che in Libano, Turchia e Giordania (i paesi che per primi hanno ricevuto milioni di siriani) crescita e occupazione non ne hanno risentito. Anzi…
C’è il rischio che diventi più facile farla franca con un bilancio falso. E questo grazie alla nuova versione dell’articolo 2621 del Codice civile che il maldestro legislatore voleva invece rendere più rigoroso. Mentre le relative norme tributarie puniscono errori di valutazione oltre una certa soglia con maggiore severità.
Renzi ha promesso più flessibilità per il pensionamento prima delle rigide scadenze stabilite dalla Legge Fornero. In cambio di una riduzione dell’assegno di quiescenza dell’1-2 per cento per ogni anno di anticipo. Ma basta qualche calcolo per capire che - per non scassare i conti pubblici - la penalizzazione dev’essere ben più grande, tra il 4 e il 6 per cento.
Per trasformare il Senato in un'assemblea rappresentativa delle autonomie locali, i suoi membri dovrebbero essere indicati dai governi regionali e - come in Germania - operare con uno stretto vincolo di mandato. Altrimenti, se eletti dai consigli regionali, faranno l’interesse del loro partito, non del loro territorio.
Da tempo l’Europa suggerisce di spostare la tassazione dai redditi a immobili e consumi. Alcuni studi indicano che le imposte sulla casa sono le meno nocive per la crescita economica, mentre quelle sui consumi sarebbero addirittura più dannose, anche per l’equità.
Convegno de lavoce.infoIl convegno annuale riservato agli amici de lavoce avrà come titolo “La politica economica ai tempi della crisi”. Si terrà la mattina di mercoledì 30 settembre - con inizio alle ore 9 – all’Università Cattolica di Milano. SAVE THE DATE, dunque, vi aspettiamo!

  • Così l'Europa volta pagina sull'asilo
    11.09.15
    Maurizio Ambrosini

    Con il discorso di Juncker al Parlamento europeo, cambia radicalmente la politica sull’asilo dell’Unione. Il mutamento di rotta è guidato dalla Germania. Ma se l’Europa finalmente si muove, la partita è tutt’altro che chiusa, con almeno quattro nodi fondamentali che restano ancora da sciogliere.
  • Gli effetti dei profughi sull'economia
    11.09.15
    Massimiliano Calì

    I flussi di profughi che fuggono da guerre e persecuzioni sono economicamente insostenibili per i paesi europei? Le esperienze degli stati vicini alla Siria, che ospitano nel loro territorio un numero ben maggiore di rifugiati, sembrano raccontare una storia diversa. Pianificazione e accoglienza.
  • Falso in bilancio tra valutazioni e soglie
    11.09.15

    Tommaso di Tanno
     
    Il nuovo articolo 2621 del codice civile sul falso in bilancio “assolve” anche una vasta platea di compilatori disonesti. Non era l’intenzione del legislatore. Così il governo torna sulla spinosa questione della “valutazione”. E in materia tributaria ristabilisce il principio della soglia.
     
  • Senato: chi rappresenta le autonomie locali
    11.09.15
    Marco Cucchini
    Un Senato realmente rappresentativo del sistema delle autonomie territoriali richiede che i suoi membri siano indicati dai governi locali e operino con vincolo di mandato. Altrimenti, la seconda camera sarà partitocratica esattamente come la prima. Il modello Bundesrat e una riflessione necessaria.
  • La flessibilità sulle pensioni ha un prezzo. Alto
    11.09.15
    Marcello Esposito

    Il presidente del Consiglio ha promesso di rivedere la legge Fornero, in modo che si possa accedere alla pensione anche prima di raggiungere l’età fissata. Ma come calcolare la penalizzazione per l’uscita anticipata? Il rischio di compromettere i precari equilibri del sistema pensionistico.
     
  • Tasse amiche della crescita? Non sono quelle sui consumiRisultati immagini per tasse consumi
    11.09.15
    Mariano Bella e Silvio di Sanzo

    L’Europa raccomanda agli stati membri di spostare la tassazione sui consumi e sulla proprietà immobiliare. E se le imposte sugli immobili sembrano effettivamente meno dannose, quelle sui consumi sono tutt’altro che amiche della crescita, al pari di quelle sul reddito. I risultati di uno studio.

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