mercoledì 23 settembre 2015

Penultimo bacio

Penultimo bacio (Massimo Gramellini)

profughi
Proviamo a immaginare come sarà stata accolta questa foto scattata tra i profughi accampati alla stazione di Budapest. Salvini: «O dormono o si accoppiano. Lavurà mai, eh? Quei due se la spassano, tanto il profughetto che metteranno al mondo lo manterremo noi. Che si bacino pure, ma a casa loro!».
Grillo: «E’ un fotomontaggio ordito dalla Cia per commuoverci. Il foulard della donna in primo piano è stato comprato in una boutique di New York. Fuori lo scontrino». Renzi: «#Ultimobacio. L’amore vince sempre, alla faccia dei gufi. Sto volando a Budapest a spese vostre per farmi un selfie». La minoranza Pd: «La tendina di Budapest è già un simbolo: vi terremo il nostro primo congresso».
I romanticoni senza fine né fini elettorali ammireranno invece la capacità della vita di ricominciare a ogni istante. Ogni bacio è sempre il penultimo.
Da La Stampa del 23/09/2015.

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