domenica 6 settembre 2015

Un Parlamento carico di delinquenti. Si salvano solo i 5Stelle

da contro*corrente
povera-italia
di Danila Santagata
Una volta si diceva sai, quella è una persona per bene, è un deputato, oppure è stato un senatore. Ed una volta così era, in un periodo che ricorda la notte dei tempi. Il guaio è che molte persone continuano ad usare espressioni del genere, perché non bene informate e non, attenzione, per loro ignoranza, ma a causa di un’informazione quasi totalmente pilotata dalla politica. Anche quella, come tutto il resto, iniziando dalle banche per finire alle Ferrovie dello Stato.
Il Fatto Quotidiano, uno dei pochissimi giornali d’informazione degni di esser definiti tali, oggi dà una rinfrescatina alla memoria, non troppo remota per altro, di noi cittadini italiani. Titolo “80 inquisiti in Parlamento: in 2 anni sono raddoppiati”. Tutto vero. E nessuno, dicasi nessuno degli schieramenti politici, 5Stelle a parte, si salva. Solo il Pd è a quota 23. Già, il Pd, il partito di governo, quello che dovrebbe tutelare il Paese e cercare di dargli uno scatto in avanti. Beh, lo scatto in effetti glielo ha dato, perché, davvero, l’unica crescita riscontrabile, dati alla mani, è quella dei delinquenti che siedono nei banchi parlamentari.
Se, insomma, in Gran Bretagna il vicepresidente della Camera si è dimesso per esser stato ripreso mentre faceva uso di cocaina e in Francia il ministro delle finanze ha lasciato il suo posto solo per essere stato accusato di avere un conto segreto in una banca svizzera, in Italia gli indagati per truffa aggravata, associazione a delinquere, corruzione, abuso d’ufficio e chi più ne ha più ne metta, che vuoi che sia. Garantismo è la risposta renziana. E la via più breve per non schiodarsi dalle proprie poltrone.
Persone per bene, tutte persone per bene, quelle che dovrebbero rappresentare il Paese nelle istituzioni. Il meno delinquente è quello che utilizza i soldi destinati ai gruppi parlamentari per fare regali di nozze ai dipendenti. Ma che sarà mai, in confronto a chi è accusato di maxi truffa?
E noi che ci scandalizzavamo per i festini di Berlusconi. Bazzecole. E qualcuno s’illudeva che Renzi avrebbe cambiato le cose e fatto pulizia. Ottima, la scrematura che ha fatto, visto che gli inquisiti, anziché diminuire, sono raddoppiati. Berlusconi docet, dunque. Chi scrive vorrebbe tanto sbagliarsi, ma l’impressione, troppo forte e nutrita ogni giorno di più, è che si sia passati dalla padella alla brace e che la brace sia manovrata da quella padella di cui ci illudevamo il Paese si fosse liberato.

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