martedì 3 novembre 2015

USCITA DALLA VITA DEGLI ANZIANI PER RISANARE LA SANITA'

Legge di Stabilità, allarme dei tecnici: 'Rischio tensioni risorse per sanità'

"l'ulteriore decremento" nel 2016 dei fondi per la sanità, già ridotti quest'anno rispetto a quanto previsto in origine, "potrebbe creare tensioni lungo tale linea di finanziamento". I tecnici sottolineano però che "la centralizzazione degli acquisti" dovrebbe "facilitare il conseguimento di risparmi".

Viviamo in un Paese tra i più progrediti e benestanti del mondo, che fa parte del G8, ma iil messaggio che passa continuamente è che la sanità non sarà (è?) più sostenibile.
Gli anziani, a quanto dicono e sostengono i nostri politici, sono quelli che fanno lievitare i costi di questo importante settore.
A mio giudizio la spending review dovrebbe essere fatta nei confronti della categoria anziani e pensionati. Il governo dovrebbe seguire quello che fanno le aziende in difficoltà che favoriscono l' uscita dal  lavoro dei dipendenti, cioé dovrebbe predisporre un intervento per favorire l' uscita dalla vita degli anziani. 
Questa soluzione (finale) avrebbe l' immediato effetto di ridurre i costi della sanità e delle pensioni, eliminando, anche,  la criticità nel reperimento delle risorse. Inoltre si attua, con la fine vita degli anziani, una vera spending review in grado non solo di ridurre la spesa pubblica ma, soprattutto, di favorire una maggiore qualità ed efficienza della stessa per quelli che restano, soprattutto la categoria dei ricchi. I costi di questa soluzione (finale)? Nessun aggravio per le casse dello stato: tutto a carico delle tasche degli anziani, che così contribuirebbero al rilancio dell' economia (morta) di un settore in crisi: le pompe funebri. 

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