sabato 14 novembre 2015

L’utilizzatore finale

da contro*corrente

L’utilizzatore finale – Marco Travaglio 14.11.2015

by Gianluca
Marco-TravaglioDice Matteo Renzi che ha “molta fiducia nei magistrati e al tempo stesso De Luca ha la titolarità, il diritto e il dovere di governare la Campania. Siamo assolutamente certi che il mandato sia pieno e quindi De Luca lavori, se è capace”, dopodiché “se ci saranno atti giudiziari ne prenderemo atto”. Dice Matteo Orfini che, diversamente dal caso Marino, “quella di De Luca è una vicenda dai tratti ancora oscuri”, quindi “aspettiamo di capire con fiducia quello che uscirà dalle carte e valuteremo”. Dice La Stampa che “il premier vuole prima capire se il governatore è parte lesa” (difficile, essendo indagato per induzione). Dice l’Unità che “il Pd sceglie la prudenza e aspetta l’esito dell’inchiesta”(cosa che non fece con Ignazio Marino). Dice Il Foglio che De Luca è vittima della “presunzione di colpevolezza” per colpa del “circo mediatico-giudiziario” e del “garantismo usato solo con i magistrati” (infatti la giudice indagata è già stata trasferita dal Csm, mentre De Luca è sempre al suo posto). Dice la Repubblica che “Renzi si convince che De Luca possa uscire sano e salvo dall’inchiesta” perché si registra “qualche segnale positivo” dalla Procura (che infatti l’ha indagato); la parola d’ordine è “basta casi Marino” (infatti Marino è stato cacciato per una pagliuzza nell’occhio, mentre De Luca resta con la sua trave); ma “un caso come quello di De Luca, a prescindere dal suo esito, non aiuta”. Tutti finti tonti, tutti scemi per non andare in guerra. Fingono di non capire.
Proviamo ad aiutarli, partendo da ciò che ripetono sempre Renzi & his friends:CONTINUA A LEGGERE

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