giovedì 28 aprile 2016

Giustizia, Scarpinato: “La corruzione è Costituzione: servono le leggi dell’antimafia”

Giustizia, Scarpinato: “La corruzione è Costituzione: servono le leggi dell’antimafia”

by triskel182

Il procuratore generale di Palermo: “Dalla Banca Romana del 1893 a oggi, l’eterna Tangentopoli con la stessa impunità”.

Roberto Scarpinato, procuratore generale di Palermo, il suo collega e presidente dell’Anm Piercamillo Davigo è nel mirino da giorni perché ha osato accusare il mondo politico di inerzia complice contro una corruzione ancor più diffusa e spudorata di prima. Lei finora è rimasto in silenzio. Come la pensa?
Chi conosce la storia italiana sa che la corruzione è una componente stabile della costituzione materiale del Paese. Dallo scandalo della Banca Romana del 1893 a oggi, viviamo in un’eterna Tangentopoli. Le vicende di oggi sono la replica, mutatis mutandis, di quelle di ieri e dell’altroieri, anche nei loro esiti finali di sostanziale impunità. Vuole una prova? Il numero di colletti bianchi oggi in carcere per espiare la pena è irrilevante come ai tempi dell’Italia monarchica e di quella fascista. Le statistiche sulla composizione della popolazione carceraria dimostrano che, oggi come ieri, in galera a scontare le condanne finiscono solo i soliti ‘brutti, sporchi e cattivi’, mentre ‘lorsignori’ la fanno franca in un modo o nell’altro. Leggi il resto dell'articolo

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