martedì 6 giugno 2017

CSM BOCCIA GOVERNO RENZI SU OBBLIGO PER LA POLIZIA GIUDIZIARIA DI INFORMARE I SUPERIORI SULLE INDAGINI ORDINATE DAI PM

Una domanda: quali sviluppi si sarebbero potuti avere nell' indagine Consip se non ci fosse stato l' obbligo per gli investigatori della polizia giudiziaria di informare i loro superiori sulle loro indagini ordinate dai Pm? Norma che non va bene al Consiglio Superiore della Magistratura. In un parere approvato ieri la Sesta Commissione del Csm parla di interferenze nelle inchieste e di norma in disarmonia con la Costituzione.
La Commissione chiede al governo di ritirare questa norma che porta a violare il segreto istruttorio da parte di mani e manine esterne.L'obbligo per la polizia giudiziaria di trasmettere alla propria scala gerarchica le notizie sull'inoltro delle informative di reato al pm, secondo il Csm, ha il rischio di "possibili interferenze" nelle indagini condotte dai magistrati.
La novità introdotta a sorpresa, dal governo Renzi, con il provvedimento che ha accorpato il Corpo forestale dello Stato all'Arma dei carabinieri ha sollevato da tempo le preoccupazioni dei procuratori, che si sono attrezzati in modo da ridurre al massimo l'impatto critico della previsione sulle loro indagini.
Il Csm consiglia di prevedere "un potere di segretazione del pm anche rispetto alla scala gerarchica della polizia giudiziaria". Sancendo l'obbligo per la polizia giudiziaria di riferire ai superiori, il governo è andato oltre la delega ricevuta dal Parlamento, sostiene la Commissione.
I consiglieri della Commissione traggono una conclusione chiara: la comunicazione in via gerarchica delle informazioni - prevista "senza alcun filtro o controllo del pm" e a favore anche di "soggetti che non rivestono la qualifica di polizia giudiziaria e, che per la loro posizione apicale, vedono particolarmente stretto il rapporto di dipendenza organica dalle articolazioni del potere esecutivo - appare non essere in linea con le prerogative riconosciute dal pubblico ministero nell'esercizio dell'attività di indagine". E questo perché le notizie "sono portate a conoscenza di soggetti esterni al perimetro dell'indagine stessa, non per determinazione autonoma del magistrato, ma per vincolo di legge, con il rischio che ne consegue di possibili interferenze nell'esercizio dell'azione penale".
Rifaccio la domanda: quali sviluppi si sarebbero potuti avere nell' indagine Consip se non ci fosse stata la norma ''bocciata'' dalla Commissione del Csm?

Risultati immagini per inchiesta consip


Consip: l'inchiesta e i personaggi coinvolti

da ANSA

Nessun commento:

Posta un commento