sabato 16 dicembre 2017

NON C'E' PACE TRA... I BOSCHI

''Questa vicenda mi lascia addosso un senso di tristezza... E' in gioco la fiducia verso le istituzioni. Il punto grave è che ancora una volta si è data l' immagine di un Paese in cui ci sono delle corsie preferenziali per gli amici degli amici... per chi ha i santi in Paradiso. Oggi abbiamo perso un' altra occasione di fronte ai cittadini''.
Così parlò Maria Elena Boschi. 
Si riferiva agli incontri avuti con Vegas (Consob) e Ghizzoni (Unicredit) co i quali parlò di Banca Etruria, vicepresieduta dal Babbo Pier Luigi?
No!
Quelle parole furono pronunciate il 16 novembre 2013 a Ballarò parlando della vicenda della ministra della Giustizia Anna Maria Cancellieri, la quale era stata intercettata al telefono dalla procura di Torino a parlare con la moglie di Salvatore Ligresti, deplorando l' arresto del marito e dei figli, e con i dirigenti del Dipartimento amministrazione penitenziaria per sollecitare la scarcerazione di Giulia Ligresti, in precario stato di salute.
Maria Elena Boschi in quell' occasione aggiunse: ''Io al posto della Cancellieri mi sarei dimessa''.
Acta non verba.

Ma non basta.
Vincenzo Consoli, ex Ad di Veneto Banca, conferma l' incontro del marzo 2014 con Maria Elena Boschi, appena nominata ministra, e babbo, nella villa di famiglia, per arginare Bankitalia che voleva la fusione con Pop Vicenza di Etruria e Veneto Banca. La ministra, secondo Consoli, partecipa alla riunione, ascolta, non parla e dopo un quarto d' ora va via.
Non c' è pace tra... i boschi.

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